L’attuale scenario meteorologico sull’Italia sta per vivere una fase di estrema dinamicità, passando da condizioni tardo invernali come quelle che abbiamo avuto fino a ieri con il colpo di coda dell’inverno di San Giorgio al Sud, a un clima quasi estivo nel weekend del 25 aprile per poi ribaltarsi nuovamente la prossima settimana con temporali, maltempo e un’altra ondata di freddo anomalo fuori stagione. In queste ore, una vasta area di alta pressione sta consolidando il suo dominio sul bacino del Mediterraneo, garantendo una stabilità atmosferica pressoché assoluta su tutte le regioni. Le previsioni meteo confermano che la giornata odierna segna l’inizio di una parentesi dorata, caratterizzata da un ampio soleggiamento che avvolgerà l’intera penisola dalle Alpi fino alla Sicilia, regalando un anticipo di stagione calda a milioni di italiani.
Un weekend del 25 aprile all’insegna del sole e del caldo
Il tanto atteso weekend del 25 aprile si preannuncia come uno dei più belli degli ultimi anni sotto il profilo atmosferico. Grazie alla persistenza dell’anticiclone, vivremo giornate dominate da cieli sereni ovunque, con l’assenza totale di precipitazioni e una ventilazione debole che favorirà le attività all’aperto e le prime gite fuori porta. Il dato più rilevante riguarda le temperature in aumento, che si porteranno su valori superiori alle medie del periodo specie al Centro/Nord dove le massime, nel weekend, raggiungeranno i +27/+28°C in molte località. Al Centro/Sud arriveremo fino a +22°C, offrendo un clima gradevole e tipicamente primaverile.
I primi segnali di cedimento e i temporali di inizio settimana
Tuttavia, la stabilità atmosferica non è destinata a durare a lungo, poiché già dalla giornata di lunedì 27 aprile l’anticiclone inizierà a mostrare i primi segni di debolezza. Le correnti atlantiche cominceranno a lambire il Nord Italia, portando un graduale aumento della nuvolosità e i primi fenomeni di instabilità atmosferica. Inizialmente si tratterà di temporali pomeridiani a ridosso dei rilievi, ma la situazione è destinata a peggiorare rapidamente. Le giornate di martedì 28 e mercoledì 29 aprile vedranno infatti un’intensificazione dei fenomeni, con il rischio di temporali anche forti che colpiranno in modo particolare le regioni del Nord Italia introducendo una fase di spiccata variabilità.
La svolta artica del 30 aprile: arriva il ciclone polare dalla Russia
La vera svolta meteorologica avverrà nella serata di giovedì 30 aprile, quando si concretizzerà quello che i modelli inquadrano molto bene come lo sfondamento di un freddo ciclone polare proveniente direttamente dalle steppe russe. Questa massa d’aria gelida per la stagione attraverserà i Balcani e punterà dritta verso l’Italia, innescando un violento contrasto termico con l’aria preesistente. Le conseguenze saranno immediate e drastiche, con un sensibile crollo termico che riporterà i termometri indietro di almeno due mesi e l’arrivo di una fase di maltempo acuto, caratterizzata da piogge intense e, incredibilmente, dal ritorno della neve a bassa quota lungo la dorsale appenninica.
Primo maggio sotto la neve e il maltempo al Sud Italia
Gli ultimi aggiornamenti forniti dal modello europeo ECMWF hanno mostrato un parziale cambio di rotta nella traiettoria della perturbazione, spostando l’asse del maltempo dall’alto Adriatico verso il medio e basso Adriatico. Questo significa che il giorno dell’1 maggio, venerdì prossimo, sarà pesantemente condizionato da freddo e maltempo su gran parte del versante adriatico e delle regioni meridionali. Le regioni più colpite saranno l’Abruzzo, il Molise, la Puglia, la Basilicata, la Calabria e la Sicilia, dove le festività della Festa dei Lavoratori saranno rovinate da piogge battenti, forti raffiche di vento e nevicate che potrebbero scendere a quote insolitamente basse per il mese di maggio.
Prospettive per il weekend del 2 maggio e il vento di Grecale
L’evoluzione meteorologica per la giornata di sabato 2 maggio vedrà il centro del ciclone spostarsi progressivamente verso la Grecia, ma l’influenza sul clima italiano resterà ancora molto marcata. Anche se le precipitazioni inizieranno ad attenuarsi a partire dal Centro, il Sud continuerà a fare i conti con una residua instabilità e, soprattutto, con l’afflusso di freddi venti di grecale. Queste correnti nord-orientali manterranno le temperature piuttosto basse, ben lontane dai valori registrati nel weekend precedente, alimentando una sensazione di freddo accentuata dal vento che accompagnerà l’Italia verso una chiusura di settimana decisamente turbolenta e fuori dagli schemi stagionali.
Per monitorare nel modo migliore possibile la situazione meteo in tempo reale, di seguito forniamo un elenco delle pagine con tutte le informazioni utili per seguire il nowcasting meteorologico minuto per minuto:
Le Previsioni Meteo per Nord, Centro e Sud Italia
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