Il cosmodromo di Baikonur, nelle vaste steppe del Kazakistan, sarà teatro del lancio imminente della navetta russa Progress 95 verso la Stazione Spaziale Internazionale, programmato per le 00:21 ora italiana di domenica 26 aprile. Questo veicolo spaziale automatizzato di Roscosmos trasporta circa 3 tonnellate di beni essenziali, tra cui cibo, carburante e attrezzature tecniche fondamentali per il sostentamento dell’equipaggio della missione Expedition 74. Dopo il decollo, la navetta orbiterà attorno alla Terra per circa 2 giorni, eseguendo una serie di manovre orbitali precise prima di agganciarsi autonomamente al modulo di servizio Zvezda. Questo rifornimento rappresenta un passaggio cruciale per garantire la continuità operativa del laboratorio spaziale, permettendo ai 7 residenti della stazione di proseguire senza sosta le loro attività di ricerca scientifica e manutenzione in un ambiente caratterizzato dalla microgravità estrema e da sfide logistiche costanti.
Monitoraggio biomedico e gestione dei carichi
Gli ingegneri di volo della NASA Chris Williams e Jack Hathaway hanno trascorso parte della giornata di ieri nel modulo di laboratorio Columbus per una serie di esami diagnostici. I medici a terra hanno monitorato in tempo reale le misurazioni della pressione sanguigna e le scansioni ecografiche Ultrasound 3 effettuate sulle vene di collo, spalle e gambe dei 2 astronauti. Questi dati biometrici sono fondamentali per studiare l’adattamento del sistema vascolare umano alla permanenza prolungata nello Spazio. Parallelamente, Hathaway ha iniziato a disimballare nuovi kit medici e farmaci giunti con la navetta cargo Cygnus XL, mentre la collega Jessica Meir si è addestrata all’uso dell’Health Maintenance System per la gestione di eventuali emergenze sanitarie a bordo, occupandosi successivamente della sostituzione di alcuni computer nel modulo Destiny.
Fisica dei materiali e botanica spaziale
Sul fronte europeo, Sophie Adenot dell’ESA ha focalizzato la sua attenzione sulla fisica dei fluidi, fotografando campioni di cristalli colloidali. Si tratta di microsfere che, in assenza di gravità, si allineano naturalmente seguendo schemi geometrici complessi. Questo studio, denominato 3D Colloidal Crystals, mira a sviluppare tecniche innovative per la produzione di materiali avanzati destinati alle industrie terrestri e aerospaziali. Oltre alla fisica, Adenot ha dedicato tempo alla cura di un esperimento di botanica che coinvolge la crescita di semi, un progetto educativo volto a stimolare l’interesse degli studenti verso le carriere nel settore scientifico e spaziale attraverso l’osservazione diretta dei processi biologici fuori dall’atmosfera.
Manutenzione e test funzionali russi
Il comparto russo della stazione ha visto impegnati il comandante Sergey Kud-Sverchkov e il cosmonauta Sergei Mikaev in test dell’udito computerizzati eseguiti all’interno dell’ambiente silenzioso del modulo Quest. La giornata è proseguita con importanti interventi di manutenzione tecnica: Kud-Sverchkov ha verificato il funzionamento del generatore di ossigeno Elektron nel modulo Zvezda, mentre Mikaev ha completato un test di idoneità fisica sulla pedana mobile per monitorare lo stato di salute cardiovascolare. Infine, Andrey Fedyaev ha effettuato operazioni di pulizia dei condotti di ventilazione nel modulo Zarya e ha provveduto alla sostituzione dei rilevatori di fumo all’interno del laboratorio Nauka, assicurando l’efficienza dei sistemi di sicurezza vitale.


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