SpaceX accende i motori di Starship V3: il gigante debutterà a maggio | FOTO

Superata la prova del fuoco per il nuovo stadio superiore del mega-razzo, una versione potenziata capace di triplicare il carico utile per le prossime missioni lunari della NASA

  • starship v3 test fuoco statico
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SpaceX ha compiuto un passo decisivo verso il 12° volo di prova del sistema Starship, completando con successo un test di accensione statica della nuova “Version 3“. Questo traguardo, raggiunto martedì 14 aprile, ha visto i motori dello stadio superiore sprigionare tutta la loro energia per l’intera durata prevista mentre il veicolo restava ancorato alla piattaforma di lancio. Si tratta di un’evoluzione tecnologica fondamentale, progettata per incrementare drasticamente la capacità di carico verso lo Spazio profondo rispetto ai prototipi che l’hanno preceduta negli anni passati. Con il volo inaugurale fissato per la metà di maggio, l’azienda di Elon Musk punta a dimostrare l’affidabilità di una struttura imponente, capace di ridefinire radicalmente gli standard del trasporto orbitale pesante. Questo test a piena durata segue di poche settimane una prova parziale condotta sul primo stadio, confermando che lo sviluppo del vettore procede a ritmo serrato nonostante le sfide tecniche incontrate. Il debutto della versione V3 segna l’inizio di una fase operativa avanzata, focalizzata sulla validazione di una macchina pronta a trasportare oltre 100 tonnellate di rifornimenti in orbita bassa.

Una nuova architettura per dominare l’orbita

Starship V3 rappresenta un salto generazionale rispetto alla precedente V2. Una volta assemblata sopra il suo booster, la struttura raggiunge un’altezza complessiva di 124,4 metri, superando di circa 1,2 metri il modello precedente. Tuttavia, la vera differenza risiede nella potenza pura: grazie all’integrazione dei nuovi motori Raptor V3, questo gigante dei cieli è in grado di trasportare oltre 100 tonnellate di carico utile in orbita terrestre bassa (LEO), oscurando le 35 tonnellate garantite dalla versione precedente.

Fino ad oggi, Starship ha affrontato 11 missioni di prova suborbitali, l’ultima delle quali risale all’ottobre 2025. Se gli ultimi 5 lanci sono stati effettuati utilizzando la tecnologia V2, il volo di maggio segnerà il debutto ufficiale della terza generazione. Il recente test di fuoco statico ha confermato la solidità dello stadio superiore, superando le incertezze nate 4 settimane fa, quando un test sul primo stadio era terminato in anticipo a causa di un malfunzionamento delle attrezzature di terra.

Obiettivo Luna: il supporto al programma Artemis

Il successo di Starship V3 è un elemento imprescindibile per i piani della NASA. L’agenzia spaziale americana ha infatti selezionato il veicolo di SpaceX come primo lander lunare con equipaggio per il programma Artemis, destinato a riportare l’umanità sul nostro satellite. Mentre la missione Artemis II ha recentemente completato con successo il sorvolo lunare con 4 astronauti, l’attenzione si sposta ora verso i test di attracco in orbita terrestre.

Secondo i programmi attuali, la missione Artemis III è prevista per la metà del 2027 e servirà a testare le operazioni di docking tra la capsula Orion e i lander lunari contrattualizzati, ovvero Starship e Blue Moon di Blue Origin. Se questa fase intermedia darà i risultati sperati, la missione Artemis IV porterà gli astronauti sulla superficie del Polo Sud lunare verso la fine del 2028. Starship V3, con la sua capacità di carico maggiorata, sarà il pilastro logistico necessario per stabilire una presenza umana duratura e sostenibile oltre l’atmosfera terrestre.