Toscana, incendio in un bosco in Lunigiana: 2 elicotteri in azione a Zeri

Le fiamme dell'incendio a Zeri si estendono su un fronte di circa 300 metri e stanno interessando un'area mista composta da prato e pascolo e una zona boscata

Un incendio boschivo è in corso in località Patigno, nel comune di Zeri (Massa Carrara), in Lunigiana. Le fiamme si estendono su un fronte di circa 300 metri e stanno interessando un’area mista composta da prato e pascolo e una zona boscata. La Sala Operativa regionale si è attivata tempestivamente e sul posto stanno operando squadre terrestri e due elicotteri del sistema regionale antincendio, che stanno effettuando sganci d’acqua mirati per abbassare la potenza del fronte di fiamma. A terra, le operazioni di spegnimento e bonifica vedono impegnate sei squadre composte da operai forestali dell’Unione dei Comuni della Lunigiana e da personale del volontariato locale antincendi boschivi (Aib).

Tutte le operazioni di spegnimento sono costantemente monitorate e gestite sul posto da un direttore delle operazioni (DO) del sistema regionale, che coordina gli interventi aerei e le squadre di terra per garantire la massima efficacia e la sicurezza degli operatori coinvolti.

Incendi Toscana, 34 roghi dall’inizio di aprile

Aumentano gli incendi boschivi in Toscana. Dall’inizio del mese a oggi se ne contano 34, un dato nettamente superiore agli anni precedenti. Nel 2025 se ne contavano 15, 8 nel 2024 e 23 nel 2023. Numeri che spingono la Regione a rilanciare l’appello alla prevenzione e alla prudenza, in particolare per quanto riguarda gli abbruciamenti di residui vegetali. “È un invito ad alzare la guardia – sottolineano il Presidente Eugenio Giani e l’assessore all’agricoltura Leonardo Marras – Dobbiamo tutelare il nostro patrimonio verde: gli abbruciamenti sono vietati in presenza di vento e devono avvenire nel rispetto delle norme. Il tragico episodio di Chianciano Terme richiama tutti alla massima attenzione“.

Nei primi giorni del mese le fiamme hanno già interessato 23 ettari di superficie boscata, a cui si aggiungono circa 20 ettari per l’incendio sul Monte Piglione, nel comune di Pescaglia (Lucca), oltre al rogo ancora in corso a Zeri (Massa Carrara). Le squadre dell’Organizzazione AIB Toscana sono intervenute inoltre su 11 incendi di vegetazione, per circa 6 ettari di superficie non boscata, in supporto ai Vigili del fuoco. Un ulteriore incendio, ai margini del territorio regionale nella Valle del Reno tra Bologna e Pistoia, ha coinvolto circa 40 ettari di bosco: la Toscana ha partecipato alle operazioni con una propria squadra. La Sala Operativa regionale ha gestito anche 8 segnalazioni di abbruciamento. Proprio durante una di queste attività, a Chianciano Terme, hanno perso la vita due uomini, padre e figlio di 81 e 55 anni, mentre bruciavano sterpaglie nel loro uliveto.

Alla luce dei dati e delle condizioni meteo variabili, la Regione rinnova quindi l’invito alla massima prudenza: gli abbruciamenti devono essere effettuati solo in assenza di vento, con piccoli cumuli di materiale in aree ripulite, alla presenza di più persone e con sorveglianza costante fino al completo spegnimento del fuoco.