Allerta Meteo, il ciclone sferza il Sud: sabato con grandine grossa e trombe d’aria. Le regioni colpite

Raffiche di vento oltre i 100 km/h, nubifragi e grandinate fino a 5 cm minacciano diverse aree del Centro/Sud in questo sabato 16 maggio. Massima attenzione sulle coste tirreniche e in Salento.

Un insidioso fronte freddo, pilotato da una vivace circolazione ciclonica, si prepara a investire con forza gran parte delle nostre regioni centro-meridionali nel corso della giornata odierna. L’instabilità atmosferica subirà un rapido e drastico peggioramento, innescando lo sviluppo di fronti temporaleschi molto intensi che dal Mar Tirreno si sposteranno velocemente verso il bacino dell’Adriatico. Le condizioni termodinamiche previste per le prossime ore indicano un concreto pericolo di maltempo estremo, caratterizzato da violente raffiche di vento lineari, frequenti fulminazioni e pericolose grandinate con chicchi di notevoli dimensioni. In considerazione della situazione attesa, il servizio PRETEMP (gruppo di lavoro che si pone l’obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano) ha pubblicato una previsione probabilistica per la giornata odierna. Ecco dove si concentreranno i principali rischi e come evolverà la situazione nel corso della giornata.

Allerta Meteo: mappa e bollettino PRETEMP

Nella giornata di oggi sabato 16 maggio 2026, “una circolazione ciclonica porterà condizioni di instabilità diffusa su gran parte delle regioni del centrosud peninsulare e localmente al nordest. In particolare, per la notte/mattina viene emesso un livello 1 di pericolosità sulle coste della Campania e Calabria nord occidentale per temporali prevalentemente multicellulari, localmente supercellulari, associati a forti raffiche di vento lineari, grandine fino a 2-3 cm e locali fenomeni vorticosi“, si legge nel bollettino PRETEMP, pubblicato nel pomeriggio di ieri a valido per l’intera giornata odierna. “Un altro livello 1 è valido tra mattina e pomeriggio per la costa adriatica del Salento e le coste della Penisola Balcanica per temporali multicellulari, localmente supercellulari tra Salento e la costa albanese e greca, con possibili grandinate fino a 3-5 cm di diametro e qualche tornado“. Infine, “un ampio livello 0 viene emesso sul resto del centrosud per temporali non forti, e al nordest per temporali localizzati associati a grandine di piccole dimensioni con possibili accumuli al suolo“.

Focus sull’area tirrenica

Nel corso della notte, un fronte freddo scivolerà verso sud-est, raggiungendo la Campania tra la tarda notte e la mattina“, si legge nel bollettino. “In questa zona soffieranno inizialmente correnti tese e umide di libeccio moderatamente instabili (fino a 1000 J/kg, di cui 300-400 J/kg concentrato nei primi 3 km). Lo shear del vento sarà inizialmente direzionale, con DLS intorno ai 20-25 m/s. In tali condizioni termodinamiche e cinematiche, unitamente alla rotazione antioraria dell’asse della saccatura, si formeranno diverse celle sotto costa che si intensificheranno interagendo con l’orografia, con possibili raffiche > 100 km/h. In concomitanza dell’arrivo del fronte si avrà un aumento dell’elicità, che potrebbe favorire la formazione di qualche supercella. Il PWAT sarà intorno ai 30 mm e l’eventuale grandine sarà di 2-3 cm di diametro. In mattinata è previsto anche un abbassamento dell’LCL che, oltre all’alto CAPE nei bassi strati. potrebbe favorire la formazione di qualche tromba d’aria, specie sulla costa meridionale della Campania“.

Allerta Meteo Livello 1 – Adriatico

Tra la tarda mattinata e il pomeriggio il fronte transiterà anche sul medio e basso Adriatico. Le celle si formeranno inizialmente lungo la linea frontale“. Successivamente, prosegue il bollettino PRETEMP, “una maggiore divergenza del getto, la rapida rotazione dell’asse della saccatura e un incremento dell’instabilità (CAPE fino a 1500 J/kg) favoriranno la formazione di diversi temporali sull’Adriatico orientale, anche supercellulari sul settore caldo, in traslazione verso nord-est, con il grosso dei fenomeni nella Penisola Balcanica. Anche in questo caso l’intensità dei fenomeni aumenterà con l’interazione con l’orografica“.

In particolare, “nel Golfo di Taranto si formerà una linea di convergenza tra i venti di ostro e quelli occidentali. Da tale convergenza sarà possibile la formazione di un QLCS con asse SW-NE, con supercelle immerse. Il luogo dell’innesco è incerto, ma non è da escludere che avvenga sul Salento, e per tale motivo viene incluso nel livello 1 di pericolosità. Il modello S4x4 simula infatti un SCP fino a 10 unità e un SRH fino a 400 m2/s2. In tal caso non sono da escludere brevi grandinate di medie dimensioni, con diametro fino a 5 cm. Il temporale transiterà velocemente sulle coste albanesi e greche dove tale fenomenologia è più probabile“, conclude PRETEMP.

allerta meteo 16 maggio

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