Dopo una fase più stabile su gran parte della Penisola, l’attenzione si concentra sul Nord/Est, dove tra il pomeriggio e la sera sono attesi temporali in grado di organizzarsi in sistemi intensi. Le principali criticità saranno rappresentate da grandine anche di grosse dimensioni, forti raffiche di vento e un rischio localizzato di fenomeni vorticosi. Situazione da monitorare anche in Sicilia, con temporali nelle zone interne e montuose durante le ore più calde della giornata. In considerazione della situazione attesa, il servizio PRETEMP (gruppo di lavoro che si pone l’obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano) ha pubblicato una previsione probabilistica per la giornata odierna. Ecco dove si concentreranno i principali rischi e come evolverà la situazione nel corso della giornata.
Allerta Meteo: mappa e bollettino PRETEMP
“La maggiore stabilità atmosferica presente su gran parte dell’Italia limiterà l’attività temporalesca sulle regioni centrali e la Sardegna, con fenomeni generalmente isolati e poco significativi, rispetto ai giorni scorsi lungo l’Appennino centrale“, si legge nel bollettino PRETEMP. “Un livello 1 di pericolosità è stato invece posto per il nord-est italiano, dove tra pomeriggio e sera di domenica 31 maggio i temporali potranno organizzarsi in sistemi più strutturati, associati a grandine di medie dimensioni in larga parte fino a 3-4 cm, con isolati episodi di chicchi fino a 5-7 cm di diametro in presenza di supercelle, forti raffiche di vento (≥90 km/h) e anche un tornado in presenza di una o due supercelle alla base della linea di groppo attesa dal pomeriggio/sera“.
“Un livello 0 è stato marcato nell’entroterra della Sicilia nord-orientale, dove saranno possibili temporali sui rilievi montuosi, con grandinate puntualmente di piccola-media dimensione (2-3 cm) e raffiche di vento. Sul resto del territorio i fenomeni attesi risulteranno perlopiù sporadici e di breve durata“, spiegano gli esperti PRETEMP.
La situazione meteo
“Sulle regioni settentrionali e centrali italiane (compresa la Sardegna) stiamo osservando un aumento della pressione atmosferica in quota, con condizioni meteorologiche generalmente più stabili. Si potrà osservare solamente qualche innocuo accenno di convezione diurna sui settori appenninici settentrionali e centrali, indotto dall’orografia locale e assai circoscritto, che al massimo potrà causare qualche breve pioggia e attività elettrica limitata“, prosegue il bollettino.
Allerta Meteo per il Nord Italia
“Rimane una situazione che non evidenzia condizioni favorevoli all’emissione di livelli di pericolosità su gran parte delle aree occidentali, ad eccezione dei settori alpini centrali, dalle Prealpi Friulane fino alle aree pedemontane prossime alle pianure, dove avremo l’avanzamento verso ESE di una linea pseudofrontale“, prosegue il bollettino PRETEMP. “Un esteso cold pool di natura temporalesca si estenderà rapidamente verso le aree pedemontane e pianeggianti, favorito verosimilmente da outflow boundary dei temporali inizialmente a innesco orografico sui rilievi alpini centrali“.
I sistemi temporaleschi “persisteranno in corrispondenza dell’entroterra padano-veneto fino alle aree di confine del FVG e potranno evolvere in una linea di groppo alla mesoscala (QLCS) in propagazione verso l’Adriatico settentrionale e la Croazia“. Dei temporali “più circoscritti e di breve durata potranno inoltre svilupparsi in prossimità delle aree pedemontane della Lombardia, tra Brianza, Bergamasca e Bresciano, compresi i settori Oltralpe del Ticino. Saranno organizzati in clusters multicellulari, localmente attivi anche verso la fascia pedemontana, con spiccata attività elettrica, seppur in graduale dissipazione serale. L’aumento della pressione in quota, unitamente all’assenza di una dinamica sinottica particolarmente incisiva, sfavorirà la persistenza dei fenomeni, favorendone la progressiva inibizione sulle pianure circostanti“.
Focus aree Livello 1
“Un livello 1 è stato posto per possibili grandinate di medie dimensioni (3-4 cm), con isolati episodi di chicchi più grandi fino a 5-7 cm di diametro in presenza di supercelle temporalesche, insieme a raffiche di vento lineari ≥90-100 km/h (downburst) e un rischio non nullo di eventi tornadici riconducibili anche a sistemi supercellulari, dati gli incrementi di LL shear 0-1 km oltre i 15 m/s, con punte prossime ai 20 m/s tra FVG e Slovenia tra il tardo pomeriggio e la sera, unitamente a valori di SRH 0-3 km compresi tra 250 e 300 m²/s²“, sottolinea PRETEMP. “Non si esclude inoltre la possibilità di tornado non mesociclonici, considerata la moderata elicità nei bassi strati troposferici presente per gran parte della seconda parte della giornata, specie al NE“.
Allerta Meteo in Sicilia
Sulle regioni meridionali “persisterà invece una moderata flessione del geopotenziale, comunque più marcata rispetto al resto della fascia centrale peninsulare, tale da favorire bruschi moti convettivi organizzati in sistemi temporaleschi prevalentemente multicellulari, specie nell’entroterra della Sicilia e lungo i settori montuosi nord-orientali dell’isola, con fenomeni che tenderanno a estendersi verso le pianure costiere meridionali nel corso del pomeriggio, in progressiva dissipazione. Un livello 0 è stato posto per qualche grandinata di piccola-media dimensione, generalmente compresa tra 2 e 3 cm/max, con chicchi che localmente potrebbero eccedere di poco i 3 cm in presenza di updraft più dinamici a ridosso dei rilievi durante le prime fasi di sviluppo delle celle temporalesche“.
Centro Italia e Sardegna
Sulle restanti aree a livello 0 “sono attesi temporali termoconvettivi perlopiù generici, a prevalente carattere di pulse storm, dovuti ancora alla presenza di blande anomalie di vorticità in quota tra il Mar Tirreno centrale e l’arco appenninico“, conclude PRETEMP.
Di seguito i link per l’accesso diretto alle pagine con le previsioni meteo, particolarmente accurate nei dettagli, per le aree geografiche d’Italia (link sempre raggiungibili anche dal Menù in alto in tutte le pagine del sito):



Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?