Allerta nei cieli europei oggi e domani: modulo russo Fregat in caduta libera verso la Terra

L'Agenzia Spaziale Polacca (Polsa) avverte: tra il 16 e il 17 maggio un frammento spaziale da una tonnellata attraverserà i cieli d'Europa. Il rischio che alcuni detriti raggiungano il suolo rimane un'ipotesi concreta

Il rientro di detriti spaziali nell’atmosfera terrestre è un fenomeno monitorato con grande regolarità e, in queste ore, l’attenzione è rivolta al modulo russo Fregat. L’Agenzia Spaziale Polacca (Polsa) ha comunicato ufficialmente che questa specifica componente aerospaziale, del peso complessivo di circa una tonnellata, è in fase di progressivo avvicinamento e attraverserà i cieli europei tra la mattinata di oggi, 16 maggio, e il primo pomeriggio di domani, 17 maggio. Il modulo in questione costituisce lo stadio superiore del razzo vettore Soyuz-2.1b, impiegato con successo lo scorso marzo in un lancio partito dalle rampe del cosmodromo di Plesetsk.

Le dinamiche della discesa e i materiali impiegati

Il Fregat è un modulo tecnico originariamente progettato per ospitare i serbatoi di carburante e i sofisticati sistemi di controllo del vettore. Durante la naturale fase di rientro orbitale, il fisiologico attrito con gli strati più densi dell’atmosfera terrestre porta solitamente alla completa vaporizzazione di questi oggetti a causa delle altissime temperature generate. La Polsa ha tuttavia precisato un aspetto tecnico: mancando informazioni pubbliche e dettagliate sulla lega dei materiali utilizzati dalla Russia per la sua costruzione, risulta difficile calcolare al computer se il modulo si disintegrerà al 100%. Sebbene sia assai infrequente che frammenti di tali dimensioni riescano a superare la barriera atmosferica e raggiungere intatti la superficie terrestre, gli enti di controllo mantengono un tracciamento attivo, trattandosi di una procedura di sicurezza standard per le infrastrutture che superano una certa massa.

Finestra temporale e traiettoria sul continente

Gli esperti dell’agenzia polacca, aggiornando i parametri orbitali in tempo reale, hanno delimitato con precisione i tempi del passaggio. Stando alle ultime elaborazioni, citate anche da Rbc Ukraine, il rientro del modulo è atteso in una fascia oraria ben precisa: dalle ore 08:43 del 16 maggio e fino alle ore 13:49 del 17 maggio. Le simulazioni mostrano una traiettoria che sorvola un’ampia porzione del territorio europeo.