Il presidente francese Emmanuel Macron ha dichiarato che la Francia non era “in alcun modo” l’obiettivo dell’attacco avvenuto ieri contro una nave portacontainer maltese della compagnia di navigazione francese Cma Cgm nello Stretto di Hormuz. “La Francia non era in alcun modo l’obiettivo dell’attacco” alla nave, ha affermato Macron durante la riunione odierna del consiglio dei ministri, secondo una dichiarazione alla stampa del portavoce del governo e ministro dell’Energia, Maud Bregeon. Il portavoce ha sottolineato che il capo dello Stato “voleva esprimerlo esplicitamente”.
La precisazione arriva dopo l’attacco contro la Cma Cgm San Antonio, nave portacontainer gestita dal gruppo con sede a Marsiglia, colpita mentre attraversava una delle aree marittime più sensibili al mondo.
La nave era battente bandiera maltese e aveva equipaggio filippino
Nel ricostruire i fatti, il portavoce del governo francese ha chiarito che la nave non batteva bandiera francese, ma bandiera maltese, e che a bordo si trovava un equipaggio filippino. La Francia, ha riferito Bregeon, ha espresso la sua “solidarietà” ai marinai coinvolti, poiché alcuni di loro sono rimasti feriti e sono stati evacuati.
La distinzione sulla nazionalità della nave è stata evidenziata dal governo francese proprio per chiarire il quadro dell’episodio e ribadire che l’attacco non deve essere interpretato come un’azione diretta contro Parigi.
L’attacco nello Stretto di Hormuz e i feriti a bordo
La compagnia di navigazione francese Cma Cgm ha confermato che una delle sue navi portacontainer, la Cma Cgm San Antonio, battente bandiera maltese, è stata attaccata martedì mentre transitava nello Stretto di Hormuz, provocando diversi feriti. “Il Gruppo Cma Cgm conferma che una delle sue navi, la Cma Cgm San Antonio, è stata attaccata ieri mentre transitava nello Stretto di Hormuz”, ha dichiarato la compagnia con sede a Marsiglia in un breve comunicato stampa.
L’attacco ha provocato il ferimento di diversi membri dell’equipaggio, che sono stati evacuati e risultano attualmente ricoverati in una località non specificata. “I membri dell’equipaggio feriti sono stati evacuati e hanno ricevuto le cure mediche necessarie”, ha affermato il gruppo.
Cma Cgm segnala danni materiali alla San Antonio
Oltre ai feriti, la compagnia ha indicato che la nave portacontainer ha subito danni materiali. Cma Cgm ha precisato di stare monitorando attentamente la situazione e di rimanere pienamente mobilitata insieme all’equipaggio della nave attaccata. Il gruppo francese non ha fornito ulteriori dettagli sulla natura dei danni riportati dalla San Antonio, né sulla località in cui sono stati trasferiti i membri dell’equipaggio feriti. L’attenzione resta concentrata sulle condizioni dei marinai evacuati e sulla sicurezza della nave dopo l’episodio.
Bregeon: la situazione nello Stretto di Hormuz rimane pericolosa
Gli spari contro la nave “dimostrano chiaramente che la situazione rimane pericolosa”, ha detto Maud Bregeon, commentando l’attacco nello Stretto di Hormuz. Le parole del portavoce del governo francese evidenziano la preoccupazione per la sicurezza della navigazione in un’area strategica per il traffico marittimo internazionale. L’episodio conferma le tensioni e i rischi che continuano a interessare il passaggio delle navi mercantili nella zona.
La segnalazione dell’Uktmo prima della conferma di Cma Cgm
Prima della conferma arrivata dalla compagnia francese, l’Uk Maritime Trade Operations (Uktmo) aveva segnalato che una nave mercantile era stata colpita da un proiettile nella stessa area intorno alle 18:30. La successiva comunicazione di Cma Cgm ha collegato l’episodio alla Cma Cgm San Antonio, confermando che la nave era stata attaccata mentre transitava nello Stretto di Hormuz e che diversi membri dell’equipaggio erano rimasti feriti.
Al momento, dalle informazioni diffuse, emerge che la Francia non considera l’attacco come un’azione diretta contro di sé. La posizione è stata espressa con chiarezza da Emmanuel Macron, mentre il governo francese e la compagnia continuano a seguire l’evoluzione della situazione e le condizioni dei marinai coinvolti.
