Caldo e incendi a Roma, nuova ordinanza: stretta su prevenzione e sicurezza

Ordinanza firmata da Roberto Gualtieri: divieti, controlli rafforzati e misure straordinarie per tutelare ambiente e salute dei cittadini

Il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha firmato l’Ordinanza n. 74 del 26/05/2026 che introduce una serie di misure straordinarie per la prevenzione degli incendi e la gestione dei rischi legati alle ondate di calore nel territorio di Roma. Il provvedimento nasce alla luce dell’elevato numero di incendi registrati nel 2025 e punta a rafforzare il livello di prevenzione, insieme a una più ampia attività di sensibilizzazione della cittadinanza. Sul fronte del rischio incendi, dal 1° giugno al 30 ottobre 2026 sarà vietato svolgere qualsiasi attività potenzialmente in grado di innescare roghi nelle zone boscate, agricole e incolte dell’intero territorio capitolino. Tra i divieti figurano l’accensione di fuochi, l’utilizzo di esplosivi, il lancio di razzi e la mancata gestione della vegetazione infestante in prossimità degli edifici.

L’ordinanza impone inoltre specifici obblighi ai proprietari di terreni: le aree verdi dovranno essere mantenute pulite da materiali infiammabili e libere da vegetazione secca, mentre per i terreni privati superiori a 5mila metri quadrati è prevista la realizzazione di fasce protettive antincendio larghe almeno 10 metri lungo i confini. Gli enti gestori di parchi e riserve potranno adottare ulteriori misure più restrittive in base alle esigenze locali.

Particolare attenzione viene riservata alla macchina dei controlli e alla gestione delle emergenze. Le strutture municipali saranno impegnate in attività di vigilanza, prevenzione e informazione alla popolazione. La Polizia Locale, insieme alla Protezione Civile di Roma Capitale e al Dipartimento Tutela Ambientale, intensificherà i controlli sul territorio, anche attraverso il monitoraggio e la videosorveglianza della Pineta di Castel Fusano.

Il provvedimento affronta anche il tema delle ondate di calore. Nei giorni classificati dal Ministero della Salute come “Livello 3 – ondata di calore” saranno attivate misure di supporto alla popolazione, con la possibilità di utilizzare strutture pubbliche climatizzate come biblioteche, centri anziani, aule studio e spazi culturali, che saranno mappati e resi disponibili ai cittadini.

Per i lavoratori, nella fascia oraria più critica tra le 12:30 e le 16, a partire da oggi e fino al 15 settembre, sarà obbligatorio per datori di lavoro pubblici adottare misure di tutela nei cantieri e nel settore agricolo, prevedendo pause in zone ombreggiate o raffrescate e, quando necessario, l’uso di sistemi di ventilazione o nebulizzazione, in coerenza con le disposizioni regionali sulla sicurezza. Infine, Roma Capitale avvierà una campagna di comunicazione pubblica per promuovere comportamenti responsabili e misure di autoprotezione, invitando i cittadini a seguire le raccomandazioni diffuse attraverso i canali istituzionali.