Il Cercle Festival 2026 si prepara a trasformare il Musée de l’Air et de l’Espace – Paris-Le Bourget in un punto di incontro tra musica elettronica, esplorazione spaziale e divulgazione scientifica. Dal 22 al 24 maggio 2026, il festival ospiterà una novità definita dagli organizzatori come una prima assoluta nel panorama europeo: Cupola, un’installazione immersiva realizzata da Agenzia Spaziale Europea (ESA), Centro Nazionale di Studi Spaziali francese (CNES) e Cercle. Il progetto nasce come un hub di scoperta e sperimentazione all’interno del festival, pensato per avvicinare il pubblico al mondo dello spazio attraverso linguaggi diversi: incontri tematici, esperienze immersive, realtà virtuale, installazioni sensoriali e una mostra di modelli spaziali.
Sophie Adenot aprirà il festival dalla Stazione Spaziale Internazionale
A segnare simbolicamente l’apertura del Cercle Festival 2026 sarà Sophie Adenot, astronauta dell’ESA attualmente a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) nell’ambito della missione εpsilon. Venerdì 22 maggio, Adenot inaugurerà ufficialmente il festival attraverso un videomessaggio registrato dalla ISS.
Il collegamento, definito come un momento senza precedenti di connessione tra Terra, spazio e musica, rappresenta uno degli elementi più forti dell’intero programma. L’intervento dalla Stazione Spaziale Internazionale darà al festival un’apertura dal forte valore simbolico, collocando l’evento non solo nel circuito della musica elettronica internazionale, ma anche in quello della comunicazione scientifica e dell’immaginario spaziale contemporaneo.
ESA, CNES e Cercle insieme per un’esperienza tra scienza, arte e tecnologia
Con Cupola, ESA, CNES e Cercle propongono un formato che unisce scienza, arte, tecnologia e intrattenimento. L’installazione sarà un luogo fisico e narrativo in cui il pubblico potrà esplorare temi legati all’esplorazione spaziale attraverso approcci diversi e complementari. Il Cercle Festival 2026 si terrà dal 22 al 24 maggio 2026 al Musée de l’Air et de l’Espace – Paris-Le Bourget. I giornalisti sono invitati a partecipare al festival nelle giornate di sabato 23 e domenica 24 maggio.
Il programma di Cupola: Ariane 6, alimentazione spaziale e suoni del Sistema Solare
Sabato, secondo il programma diffuso, Cupola aprirà alle 14:00 con Sounds of Ariane 6, incontro dedicato ai suoni di Ariane 6 con Ursula Aniakou, esperta di veicoli di lancio del CNES, Aline Decadi, esperta di trasporto spaziale dell’ESA, e l’artista LP Giobbi. L’appuntamento si concluderà alle 14:30.
Dalle 15:00 alle 15:30 sarà la volta di Flavours of Space, dedicato ai sapori dello spazio, con Alain Maillet, coordinatore nutrizione MEDES-CNES, e lo chef Juan Arbelaez. Il tema dell’alimentazione nello spazio sarà affrontato in una cornice che mette in relazione ricerca, vita in orbita e cultura gastronomica.
Alle 16:00 è previsto Sonic journey through the Solar System, con Baptiste Chide, scienziato planetario dell’IRAP, l’Institute for Research in Astrophysics and Planetology. L’incontro, in programma fino alle 16:30, porterà il pubblico in un viaggio sonoro attraverso il Sistema Solare.
Dalle 17:00 alle 17:30, Train like an Astronaut vedrà protagonista Laura André-Boyet, istruttrice astronautica. A chiudere il programma della giornata, dalle 18:00 alle 18:30, sarà The 2026 Golden Record, con Patrick Michel, direttore di ricerca del CNRS e project scientist dell’ESA, Laura André-Boyet, astronaut instructor, e l’artista Ginton.
Dalla fantascienza agli asteroidi: gli appuntamenti della domenica
La domenica, il programma di Cupola si aprirà alle 14:00 con un nuovo appuntamento dedicato a The 2026 Golden Record, questa volta con Thylacine ed Eric Serra, compositore francese. L’incontro si concluderà alle 14:30.
Dalle 15:00 alle 15:30 sarà in programma Cercle Festival on Mars, con Patrick Michel, direttore di ricerca del CNRS e project scientist dell’ESA, insieme all’artista Aaron Hibell. Il titolo suggerisce un dialogo tra immaginario marziano, futuro dell’esplorazione spaziale e dimensione musicale del festival.
Alle 16:00, Exploring Space & Sound riunirà Claudie Haigneré, astronauta dell’ESA, e l’artista Deer Jade. L’incontro, previsto fino alle 16:30, metterà in relazione esperienza spaziale e linguaggio sonoro, rafforzando uno dei fili conduttori dell’intera iniziativa: usare la musica come ponte verso la conoscenza scientifica.
Dalle 17:00 alle 17:30 si terrà Asteroid Alert: When Fiction Becomes Reality, con Patrick Michel, direttore di ricerca del CNRS e project scientist dell’ESA. Il tema degli asteroidi sarà affrontato in una prospettiva che lega immaginario, rischio reale e ricerca scientifica. A chiudere la giornata, dalle 18:00 alle 18:30, tornerà Sonic journey through the Solar System, con Baptiste Chide, scienziato planetario dell’IRAP.
Tre palchi iconici tra A380, Concorde e Ariane
Oltre a Cupola, il Cercle Festival 2026 allestirà tre palchi iconici sotto alcuni dei simboli della storia aeronautica e spaziale. Gli spazi principali saranno l’A380 Stage, il Concorde Stage e l’Ariane Stage.
La scelta del Musée de l’Air et de l’Espace come sede del festival rafforza il dialogo tra architettura, patrimonio scientifico e musica. I palchi saranno collocati in un ambiente già carico di riferimenti alla storia del volo e dell’esplorazione, trasformando l’evento in un’esperienza che non si limita ai concerti, ma valorizza anche il contesto museale e tecnologico che lo ospita.
Gli artisti del Cercle Festival 2026: da Eric Prydz ad Adriatique
La programmazione musicale del Cercle Festival 2026 includerà artisti internazionali e talenti emergenti, con una scenografia progettata per valorizzare sia la musica sia l’architettura e il patrimonio del luogo.
Tra i nomi annunciati figurano Eric Prydz, ARTBAT, Ben Böhmer, ANNA, Kölsch, Lane 8, Michael Bibi e Adriatique. Accanto a loro, il festival ospiterà nuovi talenti e una comunità globale di spettatori, confermando la vocazione internazionale di Cercle e la sua attenzione alla costruzione di esperienze visive e sonore immersive.
Musica e spazio: il Cercle Festival 2026 punta su un nuovo formato culturale
Con Cupola, il Cercle Festival 2026 propone un modello in cui il festival musicale diventa anche un luogo di divulgazione e sperimentazione. La collaborazione tra ESA, CNES e Cercle porta nel contesto della musica elettronica contenuti legati alla ricerca spaziale, alla vita degli astronauti, ai suoni del cosmo, alla nutrizione in orbita, ai lanciatori, agli asteroidi e alla relazione tra arte e scienza.
L’apertura affidata a Sophie Adenot dalla Stazione Spaziale Internazionale rappresenta il punto più emblematico dell’iniziativa: un messaggio dallo spazio per inaugurare un festival sulla Terra, in un luogo dedicato alla memoria del volo e dell’esplorazione. Un incontro tra spazio, musica e innovazione che punta a rendere il Cercle Festival 2026 non solo un evento musicale, ma anche un’esperienza culturale e scientifica immersiva.


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