Il 10 maggio 1503, esattamente 523 anni fa, Cristoforo Colombo approdò su un piccolo arcipelago dei Caraibi durante il suo quarto e ultimo viaggio verso il Nuovo Mondo. Quelle isole, oggi conosciute come Isole Cayman, furono inizialmente chiamate “Las Tortugas” a causa dell’enorme quantità di tartarughe marine presenti nelle acque circostanti. La scoperta avvenne mentre Colombo era impegnato nell’esplorazione delle rotte caraibiche alla ricerca di nuovi passaggi commerciali e territori da rivendicare per la Spagna. Navigando nel Mar dei Caraibi, l’equipaggio si imbatté in tre isole principali circondate da acque cristalline e ricchissime di vita marina.
Secondo i racconti dell’epoca, le tartarughe erano così numerose da colpire immediatamente i navigatori europei. Proprio per questo Colombo decise di battezzare quelle terre “Las Tortugas”. Solo in seguito l’arcipelago avrebbe assunto il nome di “Cayman”, derivato probabilmente da una parola indigena utilizzata per indicare i coccodrilli marini presenti nella zona. Oggi le Isole Cayman sono note in tutto il mondo non solo come meta turistica tropicale, ma anche per i loro ecosistemi marini unici. Le tartarughe che impressionarono Colombo oltre 5 secoli fa restano ancora oggi uno dei simboli naturali dell’arcipelago. La scoperta del 10 maggio 1503 rappresenta uno degli episodi meno conosciuti, ma più affascinanti, delle grandi esplorazioni geografiche dell’età moderna.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?