È stato inaugurato giovedì 14 maggio 2026, presso il Polo Universitario di Ingegneria dell’Università degli Studi di Perugia, il Laboratorio Internazionale CAOS – Centro per Applicazioni sulle Onde gravitazionali e la Sismologia, una nuova infrastruttura di ricerca del Dipartimento di Fisica e Geologia dedicata allo sviluppo di tecnologie avanzate per lo studio delle onde gravitazionali e della sismologia. La nascita del Laboratorio CAOS rappresenta una notizia di particolare rilievo per il sistema scientifico umbro e nazionale, perché inserisce Perugia in una rete di ricerca internazionale collegata a una delle più grandi sfide scientifiche europee dei prossimi decenni: l’Einstein Telescope, la grande infrastruttura europea per lo studio delle onde gravitazionali che l’Italia è candidata a ospitare in Sardegna, nell’area di Sos Enattos, in provincia di Nuoro.
L’iniziativa si è svolta con il patrocinio della Regione Umbria e ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico e della comunità scientifica nazionale e internazionale.
Il progetto ETIC e il ruolo dell’INFN
Il Laboratorio Internazionale CAOS è nato dall’iniziativa dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, nell’ambito del progetto ETIC – Einstein Telescope Infrastructure Consortium, finanziato dalla Missione 4 del PNRR e coordinato dal Ministero dell’Università e della Ricerca.
Il progetto è stato realizzato con la stretta collaborazione dell’Università degli Studi di Perugia, del Dipartimento di Fisica e Geologia, della sezione INFN di Perugia e della comunità scientifica impegnata nel progetto Einstein Telescope. La nuova infrastruttura si colloca dunque all’interno di una strategia nazionale più ampia, che punta a rafforzare il contributo italiano alla ricerca sulle onde gravitazionali e allo sviluppo di tecnologie di frontiera necessarie alla realizzazione dell’Einstein Telescope.
L’inaugurazione con il videomessaggio della Ministra Anna Maria Bernini
La cerimonia inaugurale è stata aperta da un videomessaggio del Ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini. Nel suo intervento, il Ministro ha sottolineato come il Laboratorio CAOS potrà contribuire alla conoscenza del nostro universo e come esso si inserisca nel più ampio progetto di sviluppo dell’infrastruttura di ricerca Einstein Telescope.
Alla cerimonia hanno partecipato il Rettore dell’Università degli Studi di Perugia, Massimiliano Marianelli, la Presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, Raffaele Marras, Consulente per ET Regione Sardegna, in rappresentanza del Presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde, il sindaco di Perugia Vittoria Ferdinandi, il Presidente dell’INFN, Antonio Zoccoli, e rappresentanti delle istituzioni scientifiche nazionali e internazionali.
Tra le presenze di maggior rilievo, anche il Premio Nobel per la Fisica Takaaki Kajita, a conferma della dimensione internazionale dell’iniziativa e del valore scientifico attribuito al nuovo centro di ricerca per onde gravitazionali e sismologia.
Collaborazioni internazionali e prospettive scientifiche
Dopo la cerimonia inaugurale, si è svolta una sessione dedicata a collaborazioni e prospettive. Vi hanno preso parte il Premio Nobel Takaaki Kajita, Massimo Carpinelli, Direttore dell’Osservatorio Gravitazionale Europeo EGO, Takayuki Tomaru del National Astronomical Observatory of Japan, Helios Vocca dell’Università degli Studi di Perugia, coordinatore scientifico del Laboratorio CAOS, e Gabriele Capoccia della sezione INFN di Perugia.
La presenza di ricercatori e rappresentanti di istituzioni scientifiche di livello internazionale conferma il ruolo strategico del laboratorio nel quadro della ricerca sulle onde gravitazionali e nel percorso che accompagna la candidatura italiana per l’Einstein Telescope.
A Perugia anche il workshop internazionale di KAGRA
Oltre all’inaugurazione del Laboratorio CAOS, la città di Perugia ospita in questi giorni anche il XIV workshop internazionale dell’esperimento KAGRA, osservatorio giapponese di onde gravitazionali.
L’appuntamento è in programma all’Hotel Brufani venerdì 16 e sabato 17 maggio. La concomitanza tra l’apertura del nuovo laboratorio e il workshop dedicato a KAGRA rafforza ulteriormente la centralità di Perugia nel dibattito scientifico internazionale legato alle tecnologie per lo studio delle onde gravitazionali.
Marianelli: “CAOS ci pone al centro di una infrastruttura di ricerca di altissimo profilo”
Il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Perugia, Massimiliano Marianelli, ha sottolineato il valore scientifico, istituzionale e territoriale del nuovo laboratorio.
“L’inaugurazione del Laboratorio Internazionale CAOS rappresenta un traguardo di straordinaria importanza per l’Università degli Studi di Perugia, per il sistema della ricerca, per il territorio e per l’intero Paese, ponendoci al centro di una infrastruttura di ricerca di altissimo profilo, strettamente connessa alla sfida europea dell’Einstein Telescope.
CAOS è un segno tangibile di un’Università che non si accontenta di abitare le grandi sfide del presente e del futuro, ma che sceglie di esserne protagonista, orientando le risorse e i saperi per costruire risultati di portata globale. È il risultato di un cammino impegnativo, iniziato con i miei predecessori, che ha richiesto tenacia, visione e una profonda capacità di collaborazione tra persone, territori, competenze e istituzioni. Il progetto mostra in modo esemplare che la ricerca avanzata cresce solo quando è insieme rigorosa e aperta, specialistica e interdisciplinare, promuovendo una visione della scienza come spazio condiviso e generativo. Inaugurare oggi questo luogo significa inaugurare una speranza: quella che il sapere sappia ancora aprire nuovi mondi e che la scienza resti sempre un bene comune al servizio del bene collettivo. Al Ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini, ai rappresentanti e alle rappresentanti delle istituzioni presenti, va il mio più sincero ringraziamento per il prezioso e fattivo supporto dimostrato. Al professor Helios Vocca, anima di questo progetto, alla comunità scientifica nazionale e internazionale oggi presente così numerosa e con rappresentanti così qualificati, tra i quali il Premio Nobel Takaaki Kajita, al Presidente di INFN Prof. Antonio Zoccoli, agli altri partner istituzionali e a tutte le ricercatrici e i ricercatori coinvolti, la mia gratitudine e l’augurio di un proficuo lavoro”.
Proietti: “un’infrastruttura di altissimo valore scientifico”
Il Presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, ha evidenziato il significato del Laboratorio Internazionale CAOS per il territorio umbro e per la competitività della ricerca nazionale e internazionale.
“La Regione Umbria guarda con grande orgoglio all’inaugurazione del Laboratorio Internazionale CAOS presso il Polo di Ingegneria dell’Università degli Studi di Perugia, un’infrastruttura di altissimo valore scientifico che rafforza il ruolo del nostro territorio nel panorama della ricerca nazionale e internazionale. Questo progetto rappresenta un esempio concreto di come la collaborazione tra istituzioni, università e centri di ricerca possa generare innovazione, attrarre investimenti e creare nuove opportunità di sviluppo. Il sostegno dell’Umbria alla candidatura della Sardegna per l’Einstein Telescope testimonia la nostra volontà di essere protagonisti nelle grandi sfide scientifiche globali, mettendo a sistema competenze, visione e capacità progettuale. E siamo sicuri che la nostra infrastruttura strategica sarà determinante proprio nella scelta che dovrà ricadere sull’Italia. Il Laboratorio CAOS non è solo un centro di ricerca avanzata, ma anche un investimento sul futuro: un luogo in cui si formano talenti, si sviluppano tecnologie strategiche e si costruiscono relazioni internazionali di alto livello. Come Regione continueremo a sostenere con convinzione iniziative come questa, che rafforzano la competitività del territorio e promuovono una crescita fondata sulla conoscenza e sull’innovazione”.
Todde: “il laboratorio CAOS è l’esempio pratico delle ricadute positive dell’Einstein Telescope”
Il Presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, ha collegato l’inaugurazione del laboratorio alla candidatura italiana per ospitare l’Einstein Telescope in Sardegna.
“L’inaugurazione del laboratorio scientifico CAOS è l’esempio pratico delle enormi ricadute positive che è in grado di produrre la candidatura italiana a ospitare l’Einstein Telescope in Sardegna. Un progetto capace di trasformare i territori coinvolti sotto ogni aspetto: scientifico, economico, culturale. Noi crediamo di avere il sito migliore e siamo fiduciosi sull’esito della candidatura, ma al di là del fatto che ET venga realizzato o meno in Italia, il laboratorio CAOS – così come il centro di ricerca ET-SunLab che stiamo realizzando nell’area di Sos Enattos e altre infrastrutture che nasceranno – rappresentano delle realtà che consolideranno la comunità scientifica, creeranno posti di lavoro, faranno crescere le nostre imprese e genereranno indotto per le comunità che li ospitano”.
Ferdinandi: “un motivo di grande orgoglio per Perugia”
Il Sindaco di Perugia, Vittoria Ferdinandi, ha rimarcato il valore cittadino e internazionale dell’inaugurazione del Laboratorio CAOS.
“L’inaugurazione del laboratorio internazionale CAOS rappresenta un motivo di grande orgoglio per Perugia. Questo progetto conferma il valore internazionale della nostra Università e della rete scientifica che, da Perugia, dialoga con i più importanti centri di ricerca del mondo. Investire nella ricerca significa investire nel futuro, nella conoscenza, nelle opportunità per le giovani generazioni e nella capacità dei territori di essere protagonisti delle grandi sfide globali. La candidatura italiana dell’Einstein Telescope è una sfida strategica che deve vedere unite istituzioni, università e comunità scientifica, perché può rappresentare una straordinaria occasione di crescita per il Paese”.
Zoccoli: “CAOS è una delle punte di diamante della costellazione di laboratori ETIC”
Il Presidente dell’INFN Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Antonio Zoccoli, ha inserito il nuovo laboratorio nel quadro della rete nazionale di infrastrutture d’avanguardia realizzate grazie al progetto ETIC.
“La grande infrastruttura di ricerca per le onde gravitazionali Einstein Telescope è tra le più ambiziose che saranno realizzate nei prossimi decenni in Europa. Per sostenere la candidatura italiana a ospitarla e contribuire a questa sfida scientifica e tecnologica stiamo realizzando su tutto il territorio nazionale, grazie al progetto ETIC finanziato con i fondi PNRR del Ministero dell’Università e della Ricerca, una costellazione di laboratori d’avanguardia, di cui CAOS è una delle punte di diamante. Un laboratorio strategico alla candidatura italiana e alla realizzazione di Einstein Telescope: qui, infatti, costruiremo il primo prototipo dei sistemi di sospensione e controllo delle ottiche, elementi tra i più complessi e determinanti per il successo di una delle maggiori imprese scientifiche dei nostri tempi”.
Perugia nella rete scientifica dell’Einstein Telescope
Con l’apertura del Laboratorio Internazionale CAOS, Perugia assume un ruolo di primo piano nello sviluppo di tecnologie avanzate per la ricerca sulle onde gravitazionali e per la sismologia. La nuova infrastruttura si lega direttamente al percorso dell’Einstein Telescope, uno dei progetti scientifici più ambiziosi in Europa, e alla candidatura italiana per ospitarlo nell’area di Sos Enattos, in Sardegna.
Il laboratorio non rappresenta soltanto un nuovo spazio di ricerca, ma anche un punto di incontro tra università, enti scientifici, istituzioni territoriali e reti internazionali. In questo quadro, il contributo dell’Università degli Studi di Perugia, dell’INFN, del progetto ETIC, del PNRR e della comunità scientifica impegnata nello studio delle onde gravitazionali assume una rilevanza strategica per il futuro della ricerca italiana ed europea.







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