Un incendio è divampato la sera di domenica 24 maggio nell’area del Rincon del Membrillo di Almonte, all’interno del Parco nazionale di Doñana, in Andalusia (Spagna), mandando in fumo già oltre 250 ettari di uno dei più importanti ecosistemi protetti d’Europa e patrimonio mondiale dell’Unesco, habitat di zone umide per innumerevoli specie di uccelli migratori. Secondo il servizio antincendi forestali andaluso Infoca, sono stati oggi mobilitati oltre dieci mezzi aerei – tre Canadair e 8 elicotteri – approfittando di una temporanea attenuazione del vento per tentare di contenere il fronte del fuoco. L’operazione vede impegnati a terra oltre 130 Vigili del Fuoco e numerose autobotti.
La Guardia Civil stima che l’area interessata dalle fiamme abbia raggiunto già i 250 ettari, mentre le autorità regionali invitano alla prudenza sulle cifre definitive, finché il rogo non sarà stabilizzato. L’assessore andaluso alla Presidenza e alle emergenze, Antonio Sanz, ha assicurato che l’incendio “è molto delimitato“, ma ha spiegato che l’evoluzione dipenderà dal vento e che un peggioramento delle condizioni meteo potrebbe favorire l’espansione verso le aree lagunari e la costa. Sull’origine del rogo, Sanz ha parlato di “circostanze molto strane” per l’orario e la localizzazione, aggiungendo che le prime indagini, affidate alla Guardia Civil, lasciano ipotizzare una possibile matrice dolosa delle fiamme.







Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?