Alla luce dell’allerta arancione per rischio idrogeologico nelle aree attraversate dall’incendio sul Monte Faeta, il Comune di San Giuliano Terme (Pisa) ha emanato “un’ordinanza di chiusura precauzionale di tutte le scuole della frazione di Asciano, ossia la scuola dell’infanzia e la scuola primaria del paese” per la giornata di domani, martedì 5 maggio. Intanto, il sindaco Matteo Cecchelli commenta la notizia della dichiarazione dello stato di emergenza regionale, appresa durante un sopralluogo, insieme ai tecnici di Comune e Protezione Civile, per iniziare una stima puntuale dei danni e cominciare ad individuare gli interventi più urgenti. “La dichiarazione di emergenza regionale, passaggio preliminare necessario per la richiesta di calamità naturale dal parte del governo, è una notizia importantissima: siamo grati al Presidente Eugenio Giani e all’amministrazione regionale per la rapidità con cui ha accolto la nostra richiesta perché passata la paura, adesso la priorità è mettere in sicurezza quanto prima i versanti del Monte Faeta colpiti dall’incendio“, ha affermato Cecchelli.
“Ora auspichiamo che il Governo riconosca quanto prima la calamità nazionale – ha aggiunto – in modo che, non solo San Giuliano Terme, ma anche Capannori e Lucca, abbiano tempestivamente le risorse necessarie in modo da poter utilizzare i mesi estivi per mettere in sicurezza i crinali del monte colpiti dal rogo: è fondamentale arrivare al prossimo inverno almeno avendo già realizzato le opere necessarie e urgenti”.
