Nuova intensa attività eruttiva per il Monte Dukono, uno dei vulcani più attivi dell’Indonesia. Nella mattinata di oggi venerdì 8 maggio 2026, alle 07:41 ora locale, il vulcano situato nella provincia di North Maluku è tornato a eruttare, proiettando una colonna di cenere fino a 10mila metri sopra la vetta, raggiungendo complessivamente gli 11.087 metri sul livello del mare. Secondo i dati diffusi dal Centro per la Vulcanologia e la Mitigazione dei Disastri Geologici indonesiano (PVMBG) attraverso l’applicazione MAGMA Indonesia, la nube vulcanica appariva di colore bianco, grigio e nero, con intensità elevata e spostamento verso Nord. Al momento della pubblicazione del rapporto, l’eruzione risultava ancora in corso. Tre escursionisti sono rimasti uccisi nell’eruzione. Le squadre di soccorso stanno cercando dispersi: secondo le prime informazioni, sarebbero una ventina, tra cui diversi cittadini di Singapore.
Monitoraggio e allerta
L’attività del Dukono resta costante e particolarmente intensa. Nell’ultima settimana il vulcano ha registrato 7 episodi eruttivi, confermando il suo stato di continua instabilità. Le autorità mantengono il livello di attività a “Livello II – Waspada”, equivalente a uno stato di allerta. I dati sismici raccolti mostrano una notevole attività interna: sono stati registrati 42 terremoti vulcanici associati alle eruzioni, con ampiezze comprese tra 6 e 20 millimetri e durate fino a oltre un minuto. Gli strumenti hanno inoltre rilevato un terremoto tettonico distante e un episodio di tremore continuo, fenomeno spesso legato al movimento persistente del magma sotto il cratere.
Per motivi di sicurezza, il PVMBG invita residenti, turisti ed escursionisti a non svolgere alcuna attività entro un raggio di 4 km dal cratere Malupang Warirang, l’area più esposta ai rischi di esplosioni improvvise, caduta di cenere e materiali vulcanici.
Un Paese con alta attività vulcanica
L’Indonesia si conferma uno dei Paesi con la più alta attività vulcanica al mondo. Dall’inizio del 2026, il sistema MAGMA Indonesia ha registrato ben 1.849 eruzioni vulcaniche nell’arcipelago. Il primato spetta al Monte Semeru, nella parte orientale dell’isola di Giava, con 957 eventi eruttivi, mentre il Dukono ne ha totalizzati 96. L’Indonesia si trova lungo la cosiddetta Cintura di Fuoco del Pacifico, una vasta area caratterizzata da intensa attività sismica e vulcanica dovuta all’incontro di diverse placche tettoniche. Proprio questa posizione geografica rende il Paese particolarmente vulnerabile a terremoti ed eruzioni, ma anche uno dei laboratori naturali più osservati dai vulcanologi di tutto il mondo.


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