Maltempo Bulgaria, forti temporali colpiscono Burgas e Tsarevo: grandinate sulla costa mentre torna la neve sul massiccio del Pirin | VIDEO

Scenario meteo estremo in Bulgaria, dove nelle stesse ore si sono registrati nubifragi e grandinate sulla costa del Mar Nero e nevicate tardive sul massiccio del Pirin

Maltempo Bulgaria, forti temporali a Burgas e Tsarevo

Tra il Mar Nero meridionale e le vette del Pirin, in Bulgaria, oggi si è delineato uno scenario meteo tipico delle fasi convettive più severe, capace di concentrare in poche ore fenomeni intensi e soprattutto diversi tra loro. Lungo il tratto costiero tra Tsarevo e Varvara, diverse celle temporalesche hanno scaricato violenti rovesci, accompagnati da grandine, in un contesto reso particolarmente delicato dalla morfologia del territorio. Proprio in quest’area, già nota per episodi simili in passato, i temporali hanno favorito precipitazioni organizzate e improvvise, determinando disagi notevoli alla circolazione e costringendo la Protezione Civile ad interventi di gestione e ripristino. Si tratta, appunto, di situazioni tipiche tardo primaverili, caratterizzate principalmente da un’intensità particolare.

Leggermente più a nord, nella regione di Burgas, la situazione non è stata da meno. I temporali si sono sviluppati in un breve lasso di tempo, generando violente grandinate con chicchi di dimensioni medio-piccole. Questo fenomeno evidenzia, come sempre, la presenza di moti verticali piuttosto pronunciati all’interno dei cumulonembi, capaci di sostenere la crescita del ghiaccio prima della caduta al suolo.

Il cielo sopra la città di Burgas ha mostrato tutta la propria spettacolarità e al tempo stesso la sua ‘aggressività’, con imponenti nubi a sviluppo verticale con basi scure e compatte. I cumulonembi hanno dato origine a vere e proprie muri di pioggia visibili anche a distanza, accompagnate da fulminazioni frequenti e da un rapido peggioramento delle condizioni del tempo lungo la fascia costiera.

Mentre nei pressi della costa hanno imperversato pioggia e grandine, sui rilievi lo scenario è stato completamente diverso. Nell’area del rifugio Vihren, sul massiccio del Pirin, a circa 1950 metri di altitudine, le temperature hanno permesso addirittura il ritorno della neve, anche qui in linea con le condizioni tipiche delle stagioni di transizione.

Secondo gli ultimi aggiornamenti, a ridosso dei rilievi montuosi continuerà ancora questo tipo di tempo marcatamente instabile, con ulteriori nevicate oltre i 1900 metri, oltre alla possibilità di rischio valanghe.