Un pomeriggio ad alta tensione sui Pirenei francesi: celle temporalesche si sono sviluppate tra Bigorre e Comminges con fenomeni intensi in atto e possibili nuovi violenti rovesci nelle prossime ore. Anche tra Tarbes e Lourdes si conferma un contesto di marcata instabilità, alimentata da aria caldo-umida in arrivo dell’oceano Atlantico che favorisce la genesi di nuovi e violenti temporali. Le prime celle di giornata hanno già dato luogo a rovesci intensi e forti grandinate, ma il rischio resta soprattutto tra la sera e la notte. In questo momento, infatti, i Pirenei si trovano all’interno di una configurazione ideale per lo sviluppo di brevi fenomeni convettivi ma violenti.
Più a est, nel Comminges, l’evoluzione segue uno schema meteo piuttosto classico: i temporali nascono sui settori meridionali per poi risalire verso la valle della Garonna. Le aree tra Cazères, Rieux-Volvestre e potenzialmente fino a Muret sono sotto stretta ‘vigilanza’ da parte della Protezione Civile, con celle che potrebbero intensificarsi rapidamente lungo il loro percorso.
Durante gli episodi temporaleschi più recenti, infatti, queste strutture temporalesche hanno già dimostrato tutto il loro potenziale, scaricando oltre 30 mm di pioggia in meno di mezz’ora e rovesciando grandine al suolo, anche di grosso diametro.


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