La violenta grandinata che ha colpito l’Arcadia (unità periferica del Peloponneso in Grecia) nelle ultime ore ha trasformato il paesaggio in uno scenario quasi invernale, con strade e cortili completamente imbiancati come dopo una nevicata, nonostante il calendario indichi la fine del mese di maggio. Nella regione della Gortinia, e in particolare nell’area di Tropea, si sono registrati violenti temporali accompagnati da grandine di notevoli dimensioni, localmente grande quanto una noce. In pochi minuti, i chicchi di ghiaccio hanno ricoperto la sede stradale e un po’ tutte le aree non protette, creando accumuli impressionanti e disagi alla viabilità.
Le immagini provenienti dalla zona mostrano pendii e centri abitati completamente imbiancati, un fenomeno spettacolare ma al tempo stesso preoccupante per le conseguenze sul territorio. La forte intensità delle precipitazioni ha infatti contribuito a rendere ancora più evidenti gli effetti della grandine, che si è accumulata rapidamente al suolo.
Dal punto di vista meteorologico, l’episodio si colloca in una fase di marcata instabilità che sta interessando il Peloponneso. Masse d’aria più fredde in quota, in contrasto al forte riscaldamento superficiale, favoriscono lo sviluppo di celle temporalesche particolarmente strutturate, con moti ascendenti capaci di sostenere la formazione di chicchi di grandine anche di grandi dimensioni. Le conseguenze non si limitano all’impatto visivo: si segnalano già danni significativi alle colture.
Nel corso delle prossime ore il rischio di nuovi temporali resterà assai probabile soprattutto sui rilievi della Grecia continentale. Fortunatamente, secondo gli ultimi aggiornamenti, l’instabilità dovrebbe gradualmente attenuarsi, lasciando spazio a condizioni più stabili e a un aumento delle temperature nel corso della prossima settimana.




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