A poche giorni dall’inizio dell’estate meteorologica, una violenta ondata di maltempo ha colpito la regione dell’Elide in Grecia, lasciando dietro di sé ingenti danni alle coltivazioni e alle aree agricole. Un’intensa e lunga grandinata, accompagnata da piogge torrenziali, ha interessato migliaia di ettari in diverse zone della regione. Tra le aree più colpite figurano Lampeti, Lanthi, Charia-Eleonas, Ampelonas, Vrochitsa e alcune zone della Pineia, mentre gravi danni si registrano anche nei cosiddetti villaggi ‘dell’uva passa’, dove le colture sono state letteralmente rase al suolo.
I violenti temporali hanno interessato anche aree come Goumero, Pefki, Lasdika, Lala, Lantzoi, Arvanitis, Peristeri, Palaiolanthi, Smila, Strefi, Pelopio, Platanos, Alfeiousa, Kalyvakia, Makrisia e nella più ampia area di Pyrgos, con le opportune segnalazioni ancora in fase di verifica poiché il ‘percorso’ completo della tempesta è ancora in fase di ricostruzione da parte dell’HNMS (Hellenic National Meteorological Service).

I fenomeni hanno inizialmente colpito le zone montuose dell’Elide, interessando principalmente i comuni di Pyrgos e Antica Olimpia, ma anche le aree di Krestena, Andritsaina e Ilida, prima di estendersi anche alle zone pianeggianti.
I danni al settore agricolo sono enormi. L’uva passa ha subito perdite pesantissime, mentre danni significativi si registrano anche nei vigneti, negli uliveti e nei frutteti, mettendo così a rischio l’intera produzione stagionale.
Nel frattempo, gli agricoltori si trovano ad affrontare una situazione critica, chiedendo valutazioni immediate e la registrazione dei danni, ma soprattutto risarcimenti tempestivi ed equi. Si tratta di una questione di sopravvivenza, con l’allarme dilagante che la devastazione non venga ancora una volta trasformata in oggetto di sfruttamento politico e mediatico.


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