Maltempo, la moglie dell’uomo disperso nel Trigno: “abbandonati dallo Stato”

Maltempo, lo sfogo della donna arriva alla conclusione, senza esito, anche dell'ultima fase delle ricerche di Domenico Racanati, disperso dal 2 aprile

Dallo scorso 2 aprile, non si hanno più notizie di Domenico Racanati, il pescatore 53enne di Bisceglie scomparso dopo il crollo del ponte sul fiume Trigno, tra Molise e Abruzzo, nel mezzo dell’ondata di maltempo che ha colpito il Paese. Ad un lungo messaggio pubblicato sui social, la moglie, Vanessa De Marco, affida uno sfogo: “lo Stato ci ha abbandonato“, scrive Vanessa, chiedendo un rafforzamento delle ricerche e rivolgendosi direttamente al Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e al Ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini. “Mio marito non è un numero, è una persona, un padre. Non può essere sparito nel nulla“, scrive.

Lo sfogo della donna arriva alla conclusione, senza esito, anche dell’ultima fase delle ricerche affidata dalla Procura della Repubblica di Larino alla Capitaneria di Porto di Termoli. Nei giorni scorsi, gli operatori subacquei della Guardia Costiera hanno effettuato ulteriori verifiche nella zona della foce del Trigno con metal detector e strumentazioni per individuare masse metalliche sotto sedimenti e detriti. “Le ricerche sono terminate giovedì sera con esito negativo“, spiegano dalla Capitaneria. “Abbiamo operato per circa 30 giorni complessivi”. Resta aperta l’inchiesta della Procura di Larino per crollo colposo e omicidio colposo.