Da qualche giorno la Romania è entrata in una fase di forte instabilità atmosferica. Temporali con grandine, raffiche fino a 90 km/h e piogge torrenziali hanno colpito più regioni, spingendo l’ANM a emettere allerte arancioni su gran parte del Paese, soprattutto al sud e sulle zone montane. Nella contea di Satu Mare, i giorni più critici sono stati l’11 e il 12 maggio, con allerte nowcasting per diverse località tra cui Apa. Anche nel corso della giornata odierna, il tempo è stato marcatamente instabile con fenomeni temporaleschi associati a rovesci grandinigeni.
Nel frattempo, nella contea di Gorj, la giornata odierna ha regalato qualcosa di diverso. Nel primo pomeriggio, sui cieli di Târgu Jiu è comparsa una maestosa shelf cloud. Si tratta di una nube a forma di mensola, bassa e allungata, che si forma sul bordo anteriore di un temporale quando l’aria fredda in uscita dalla tempesta solleva bruscamente l’aria calda e umida presente nei bassi strati. Il risultato è quel muro di nubi scure e compatte che sembrano avanzare come un’onda sospesa, spesso associata nell’immaginario collettivo a scenari apocalittici.
In realtà le shelf cloud non sono affatto rare in Romania. Il clima continentale del Paese, con le sue primavere e estati ricche di attività convettiva, crea condizioni ideali per queste strutture. Nello stesso periodo, infatti, ne sono stati avvistate altre lungo la costa e in Vâlcea. Se oggi sembrano più frequenti è anche perché droni e smartphone li documentano e li diffondono in tempo reale, amplificando una percezione che un tempo restava confinata a chi alzava gli occhi al cielo nel momento giusto.



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