Maltempo USA, il cielo diventa marrone: gigantesco haboob travolge il nord del Montana | FOTO

Raffiche oltre 130 km/h e visibilità azzerata: la tempesta di polvere inghiotte Fresno e le High Plains

Un gigantesco muro di polvere ha oscurato il cielo del Montana settentrionale nella serata del 13 maggio, regalando uno scenario tanto spettacolare quanto inquietante. Le immagini provenienti dall’area di Fresno, a ovest di Havre, mostrano un imponente haboob, una vera e propria ‘parete’ di sabbia e detriti, avanzare rapidamente davanti ad una violenta linea temporalesca. La giornata era iniziata sotto il segno del caldo anomalo e dell’aria estremamente secca. Nel corso del pomeriggio, le temperature avevano raggiunto i +30-35°C, creando le condizioni ideali per lo sviluppo di fenomeni intensi.

Con l’arrivo di un fronte freddo, la situazione è cambiata bruscamente: una linea temporalesca si è organizzata e ha attraversato la regione con raffiche di vento devastanti, localmente oltre i 100-135 km/h.

Haboob Montana USA

È stato proprio questo mix esplosivo a generare l’haboob. Le potenti correnti discendenti dei temporali, impattando sul terreno arido, hanno sollevato enormi quantità di polvere, formando una muraglia compatta e scura che si è spinta in avanti, ‘inghiottendo’ il paesaggio. In pochi minuti, la visibilità è crollata quasi a zero in diverse aree tra le contee di Hill, Blaine e Chouteau.

Le scene documentate vicino alla diga di Fresno sono impressionanti: un fronte di polvere denso e continuo, con una base bassissima, sovrastato da nubi tempestose turbolente e ondulate. Un contrasto visivo potente, che evidenzia tutta la forza della tempesta.

Oltre allo spettacolo, però, non sono mancati i disagi. Raffiche superiori ai 130 Km/h hanno causato danni a edifici, alberi abbattuti e blackout, mentre il rapido peggioramento delle condizioni meteo ha creato disagi alla circolazione veicolare.

Le immagini condivise sui social raccontano meglio di qualsiasi parola la portata dell’evento: un autentico muro di polvere che avanza come uno tsunami. Un episodio che dimostra ancora una volta quanto possano essere estremi e spettacolari i fenomeni meteo nelle Grandi Pianure americane.