Un’ondata di caldo fuori stagione sta colpendo la Norvegia, portando temperature tipiche dell’estate nel cuore della primavera. A Kongsberg-Brannstasjon si sono raggiunti +26,5°C, un valore straordinario per aprile e a soli 0,5°C dal record nazionale del mese, fissato a +27,0°C nel 2000. Per capire quanto sia anomalo questo dato basta guardare al clima normale: ad aprile, nel sud della Norvegia, le temperature massime si fermano in genere intorno agli +8–10°C, con giornate che spesso non superano i +10°C e possono ancora vedere rovesci a carattere invernale e qualche nevicata, soprattutto nelle zone interne e in quota. Il picco toccato in queste ore risulta quindi anche di oltre 15–18°C superiore alla media, trasformando un periodo di transizione tra inverno e primavera in una fase dal sapore pienamente estivo.

Il caldo non ha colpito solo Kongsberg. Nelle ultime 24 ore la rete norvegese ha registrato una serie di valori eccezionali: +26,4°C a Hynnekleiv, +25,2°C a Tveitsund, 25,1°C a Hakadal, +25,0°C a Hønefoss-Høyby, +24,9°C a Flisa II, +24,8°C a Gulsvik II, +24,7°C a Byglandsfjord-Solbakken, +24,5°C all’aeroporto di Oslo/Gardermoen e +24,4°C a Evenstad-Dih (top-10 su 255 stazioni). Valori che superano in modo netto le tipiche massime di aprile per queste aree, di norma inferiori ai +15°C.
Una diffusione così ampia di temperature oltre i +24–25°C indica un evento su scala nazionale, legato a una massa d’aria eccezionalmente mite e persistente che abbraccia gran parte della Norvegia meridionale e centrale. Oltre al lato statistico, questa anomalia può avere effetti concreti sul territorio: accelerazione della fusione della neve in montagna, anticipo della stagione vegetativa e possibili ripercussioni idrologiche più avanti nella stagione.


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