Una nuova, severa, ondata di maltempo intenso ha colpito nelle ultime ore l’entroterra dell’Algeria, interessando in particolare le province di Djelfa e Tiaret, dove si sono sviluppati violenti temporali accompagnati da precipitazioni abbondanti, grandinate e locali allagamenti. Le segnalazioni arrivate dal territorio parlano di una situazione critica soprattutto nella zona di El Khedid, nella provincia di Djelfa, dove le celle temporalesche hanno scaricato piogge intense in un breve lasso di tempo, accompagnate da una forte attività elettrica. Condizioni simili anche ad Aïn Oussera, dove le strade si sono trasformate in torrenti a causa dei rovesci persistenti.

Non è andata meglio a Frenda, nella provincia di Tiaret, colpita da temporali fin dalle prime ore del mattino, mentre tra Guicha e Aflou si è registrata una violenta grandinata legata al passaggio di celle convettive particolarmente attive soprattutto sugli altopiani.
Secondo gli ultimi aggiornamenti, la situazione è stata causata da una marcata instabilità diffusa che interessa diverse regioni interne del Paese. In questi contesti, le precipitazioni possono superare facilmente i 20-30 mm in poco tempo, aumentando il rischio di flash flood, soprattutto nelle aree attraversate da canali normalmente a secco.
Il problema principale resta la natura spesso stazionaria di questi temporali: le celle possono rimanere attive sulla stessa area per ore, scaricando enormi quantità di acqua e provocando allagamenti.
La Protezione Civile invita alla massima prudenza, soprattutto evitando l’attraversamento di corsi d’acqua e zone depresse, dove il livello può salire improvvisamente. Attenzione anche alla grandine, che in pochi minuti può causare danni significativi a veicoli, colture e infrastrutture.
Si tratta di uno scenario ormai sempre più ricorrente nelle stagioni calde, quando masse d’aria instabile favoriscono lo sviluppo di violenti temporali e localizzati su gran parte degli altopiani algerini.


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