Prepariamoci a puntare gli occhi al cielo per un evento astronomico tanto atteso quanto affascinante, pronto a chiudere in bellezza la stagione primaverile. Domenica 31 maggio il firmamento ci regalerà la 2° Luna Piena all’interno di un singolo mese di calendario, dando vita a quel particolare fenomeno comunemente conosciuto in tutto il mondo come Luna Blu mensile. Si tratta di una curiosa anomalia temporale, generata dallo sfasamento tra il ciclo lunare di 29,5 giorni e la durata standard dei nostri mesi, che quasi sempre superano questa misura astronomica. Poiché il mese di maggio ha visto il sorgere della Luna dei Fiori giorno 1, c’è stato il tempo sufficiente per un nuovo plenilunio, che in quanto evento extra non riceve un nome tradizionale ma prende appunto l’appellativo di Luna Blu, un appuntamento che tornerà a verificarsi in questa specifica forma mensile il 31 dicembre 2028.
Perché il nostro satellite non cambierà colore
Il nome suggestivo potrebbe trarre in inganno, inducendo a pensare a un insolito cambiamento cromatico, tuttavia il termine non ha alcuna relazione con il colore effettivo che vedremo brillare nel cielo. Quando la Luna sorgerà, specialmente nelle primissime fasi del suo passaggio sopra l’orizzonte, si presenterà con una intensa e calda colorazione arancione. Questo meraviglioso effetto ottico è determinato dallo strato denso dell’atmosfera terrestre che la luce lunare deve attraversare al momento del suo sorgere. Le lunghezze d’onda più corte, come per l’appunto il blu, si disperdono facilmente urtando le molecole d’aria, mentre le lunghezze d’onda più lunghe, ovvero il rosso e l’arancione, riescono a passare in modo molto più diretto. Questo affascinante fenomeno della fisica è noto come scattering di Rayleigh e regala le tinte calde che caratterizzano quotidianamente i nostri tramonti e le albe.
Quando e dove ammirare l’evento
Il momento ideale per godersi appieno questa meraviglia sarà durante il crepuscolo di oggi sabato 30 maggio e di domani domenica 31 maggio. Per avere la visuale migliore bisognerà individuare un orizzonte libero da ostacoli naturali o artificiali, puntando lo sguardo verso Sud/Est in esatta coincidenza con il sorgere della Luna. Dopo una breve attesa, si vedrà apparire questo grande e luminoso disco arancione che dominerà il paesaggio serale. L’osservazione a occhio nudo è assolutamente perfetta per apprezzare l’evento nella sua interezza e lasciarsi avvolgere dalla sua magia, sebbene l’utilizzo di un buon binocolo possa offrire dettagli ancora più definiti dei crateri e dei mari sulla superficie lunare. Chi dovesse perdersi questa occasione dovrà aspettare diverso tempo per una nuova Luna Blu mensile, sebbene gli astronomi utilizzino anche una definizione diversa che calcola le Lune Blu stagionali, ovvero la 3° Luna Piena in una stagione astronomica che ne contiene eccezionalmente 4, un evento che solcherà nuovamente i nostri cieli il 20 maggio 2027.


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