Ondata di calore in Francia al capolinea: condizioni più fresche, ma incombono i temporali

Dopo giorni di temperature eccezionali e allerta diffuse, il Paese si prepara a un progressivo calo termico grazie all’arrivo di aria atlantica più fresca

L’ondata di calore che ha colpito la Francia in modo insolitamente precoce, a poche settimane dall’inizio dell’estate, sta per esaurirsi nel corso del fine settimana. Secondo gli aggiornamenti diffusi da Météo-France, il Paese sta attraversando una fase di transizione atmosferica che porterà a un progressivo abbassamento delle temperature e al ritorno a condizioni più stabili entro domenica. Nella giornata odierna, l’allerta arancione per caldo intenso riguarda esclusivamente l’area di Parigi e i dipartimenti limitrofi dell’Île-de-France, dove le massime potranno ancora raggiungere i +35°C. Tuttavia, già tra la notte e domani è previsto l’arrivo di una massa d’aria più fresca accompagnata da venti moderati, che favorirà il declassamento dell’allerta a livello giallo.

Il raffreddamento interesserà progressivamente anche il resto del Paese. La Francia occidentale è già tornata a un livello di vigilanza più basso, mentre circa 24 dipartimenti sono attualmente in allerta gialla, con una tendenza generale al miglioramento che dovrebbe culminare domenica mattina con il ritorno alla mappa meteorologica verde su scala nazionale. Secondo il meteorologo Nemo Pawlowski di Météo-France, l’ondata di caldo si sta spostando verso Est, colpendo ora aree che finora erano state relativamente risparmiate dal fenomeno. Contestualmente, masse d’aria più fresche in arrivo dall’Oceano Atlantico stanno contribuendo a un raffreddamento diffuso che dovrebbe consolidarsi nel corso delle prossime ore.

Nonostante il calo delle temperature, resta alta l’attenzione per il rischio di fenomeni temporaleschi: circa 40 dipartimenti risultano infatti in allerta gialla per temporali, soprattutto nelle regioni settentrionali, inclusa l’Île-de-France, e in alcune zone del Sud/Est.

La situazione meteo è stata alimentata da una “cupola di calore” che ha intrappolato masse d’aria calda provenienti dal Nord Africa, portando a valori eccezionalmente elevati per il mese di maggio. In diverse aree del Paese sono stati registrati nuovi record termici, tra cui quello rilevato nella regione della Charente, dove si sono raggiunti i +37,8°C, il valore più alto mai registrato in Francia nel mese di maggio.