La giornata di oggi, martedì 19 maggio, ha mostrato il volto più turbolento della primavera, caratterizzandosi per una forte instabilità meteo che ha colpito duramente gran parte del territorio nazionale. Le regioni del Centro e del Sud Italia sono state il bersaglio principale di piogge battenti, temporali e acquazzoni intensi, che hanno causato non pochi disagi alla circolazione e alla vita quotidiana dei cittadini. Le situazioni più critiche si sono registrate nelle ore centrali della giornata a cavallo dello Stretto di Messina, dove si sono abbattuti violenti nubifragi tra Calabria e Sicilia. Questa ondata di maltempo è stata accompagnata da un freddo anomalo per la stagione, con temperature crollate bruscamente sotto le medie del periodo, e da intensi fulmini che hanno provocato diffusi blackout elettrici in diverse aree urbane e rurali. Nel corso del pomeriggio l’instabilità atmosferica è rimasta accentuata, provocando forti piogge nel Lazio tra le zone di Frosinone e Cassino, mentre temporali sparsi hanno interessato la Puglia, estendendosi da Barletta fino a Taranto, e la Calabria, in particolare nella fascia compresa tra Catanzaro e Crotone.
Le previsioni meteo per mercoledì 20 maggio: temporali pomeridiani e forti venti di maestrale
La situazione meteorologica per domani, mercoledì 20 maggio, non mostrerà ancora un ritorno alla stabilità assoluta, mantenendo una spiccata dinamicità. Il copione della giornata vedrà una mattinata relativamente tranquilla a cui seguirà lo sviluppo di temporali pomeridiani a ridosso dei rilievi. Al Nord-Est i fenomeni si concentreranno principalmente sulle Dolomiti, mentre al Centro Italia l’attività temporalesca si accenderà lungo l’Appennino, interessando in modo particolare i confini tra Lazio, Abruzzo e Molise. Qualche isolato acquazzone o breve temporale riuscirà a sconfinare anche verso il Sud, toccando la Campania e la Calabria. Oltre alle precipitazioni, un altro elemento di spicco del bollettino meteo di domani sarà il vento. Continueranno infatti a soffiare forti venti di maestrale al Sud, i quali spazzeranno con raffiche sostenute il Mar Ionio e il Canale di Sicilia, rendendo i bacini da mossi a molto mossi e colpendo in modo più diretto ed evidente la Calabria, la Puglia e la Sicilia, che risulteranno le regioni più esposte a questo flusso settentrionale.
La svolta meteorologica: la risalita dell’anticiclone subtropicale africano
Nonostante la persistenza dei fenomeni convettivi, la giornata di domani segnerà l’inizio di una progressiva svolta meteo grazie all’avvio di un importante aumento termico. Questo cambiamento è causato dalla progressiva risalita dell’anticiclone subtropicale africano, che inizierà a muoversi dalle latitudini inferiori partendo dalla zona di Gibilterra. Nei giorni successivi la bolla di alta pressione conquisterà lentamente la Spagna, le Isole Baleari e la Francia, per poi estendersi gradualmente verso il Nord Italia e le regioni centrali tirreniche. In queste aree geografiche assisteremo a un aumento termico lento e costante, stimato nell’ordine di circa 1°C al giorno per i prossimi 5-6 giorni. Questo processo ci permetterà di abbandonare definitivamente il fresco fuori stagione degli ultimi giorni per entrare in una fase pienamente primaverile e, successivamente, per sperimentare un vero e proprio assaggio d’estate. Negli ultimi giorni del mese le colonnine di mercurio si porteranno infatti a ridosso dei +30°C sulle pianure settentrionali e nelle valli tirreniche, configurando uno scenario caldo ma senza eccessi, assolutamente normale per la fine di maggio.
Il contrasto termico al Centro-Sud tra spifferi balcanici e instabilità ad oltranza
Uno scenario completamente diverso si prospetta invece per il Centro-Sud, dove il quadro meteorologico continuerà a essere influenzato da dinamiche differenti. Mentre il Nord si godrà il tepore dell’alta pressione, le regioni meridionali rimarranno esposte a costanti spifferi freschi e instabili provenienti dai Balcani. Questa ventilazione settentrionale manterrà il clima decisamente più fresco su Puglia, Basilicata, Campania, Calabria e Sicilia. Su questi settori le temperature massime risulteranno più basse rispetto al resto d’Italia, tanto che lungo le coste non si supereranno quasi mai i +25°C. I valori termici faranno registrare un ritorno a standard più primaverili, ma senza mai portarsi al di sopra delle medie stagionali. Il vero tratto distintivo di questa configurazione sarà la persistenza di una instabilità temporalesca ad oltranza, che si rinnoverà quotidianamente durante le ore pomeridiane. Il Meridione dovrà quindi fare i conti ancora a lungo con improvvisi rovesci e temporali di calore, che limiteranno la stabilità atmosferica e rimanderanno l’inizio del vero caldo estivo.
Tutti i dettagli dal video con il bollettino meteo completo di oggi dal Canale YouTube di MeteoWeb:
Per monitorare nel modo migliore possibile la situazione meteo in tempo reale, di seguito forniamo un elenco delle pagine con tutte le informazioni utili per seguire il nowcasting meteorologico minuto per minuto:
Le Previsioni Meteo per Nord, Centro e Sud Italia
Di seguito i link per l’accesso diretto alle pagine con le previsioni meteo, particolarmente accurate nei dettagli, per le aree geografiche d’Italia (link sempre raggiungibili anche dal Menù in alto in tutte le pagine del sito):
Le Previsioni Meteo Regione per Regione:
- Lombardia
- Lazio
- Campania
- Veneto
- Sicilia
- Emilia Romagna
- Piemonte
- Puglia
- Toscana
- Calabria
- Sardegna
- Liguria
- Marche
- Abruzzo
- Friuli Venezia Giulia
- Trentino Alto Adige
- Umbria
- Basilicata
- Molise
- Valle d’Aosta

