Puglia, stop al lavoro sotto il sole nelle ore più calde: Decaro firma l’ordinanza fino al 15 settembre

Misure straordinarie per proteggere i lavoratori dall’esposizione a temperature elevate e stress termico

La Regione Puglia ha adottato un provvedimento per tutelare la salute dei lavoratori durante i periodi di caldo estremo e fenomeni climatici intensi. Il presidente Antonio Decaro ha firmato un’ordinanza contingibile e urgente, valida fino al 15 settembre, che introduce limiti specifici per l’attività lavorativa all’aperto nelle ore più calde della giornata, al fine di prevenire rischi sanitari legati all’esposizione prolungata al sole e a condizioni microclimatiche severe. Il provvedimento stabilisce il divieto di svolgere attività lavorativa tra le 12:30 e le 16:00 nei giorni in cui la mappa Worklimate segnala un livello di rischio alto per i lavoratori esposti al sole durante attività fisica intensa.

L’ordinanza interessa in particolare i settori maggiormente vulnerabili: agricolo e forestale, florovivaistico, attività in serre e tunnel agricoli, cave, cantieri edili e stradali, servizi di logistica urbana e consegna all’aperto e tutte le attività caratterizzate da esposizione diretta al sole con significativo dispendio fisico.

Tutela della salute e adattamento climatico

L’obiettivo principale dell’ordinanza è ridurre il rischio di malori, infortuni e patologie correlate allo stress termico, promuovendo modelli organizzativi compatibili con la tutela della salute, la prevenzione e l’adattamento ai cambiamenti climatici. Il provvedimento si applica sull’intero territorio regionale e riguarda anche le attività svolte in ambienti confinati privi di ventilazione o raffrescamento adeguati, dove si possano creare condizioni microclimatiche severe.

Il datore di lavoro è chiamato ad adottare tutte le misure organizzative necessarie per ridurre i rischi per la salute, tenendo conto delle esigenze dei lavoratori più vulnerabili, come persone anziane, in gravidanza o con patologie croniche.

Le parole di Antonio Decaro

Commentando l’ordinanza, il presidente Antonio Decaro ha sottolineato l’urgenza del provvedimento: “abbiamo anticipato quest’anno l’ordinanza così come ne abbiamo prorogato la validità fino al mese di settembre perché ormai i cambiamenti climatici ci hanno abituato a temperature torride e a fenomeni estremi che in casi di esposizioni prolungate possono determinare anche un pericolo per la salute. Questo provvedimento intende essere innanzitutto una tutela per i lavoratori più esposti e un incentivo a mettere in campo nuovi modelli organizzativi di lavoro che garantiscano la sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori senza creare danni alle attività. La salute delle persone è un diritto assoluto che intendiamo mettere al primo posto”.

Un modello organizzativo di lavoro innovativo

L’ordinanza non si limita a imporre divieti, ma funge da stimolo per l’adozione di nuovi modelli organizzativi che garantiscano la sicurezza sul lavoro senza compromettere l’attività produttiva. L’iniziativa della Regione Puglia si colloca in un contesto di crescente attenzione ai rischi e dimostra come la tutela della salute dei lavoratori debba diventare un elemento imprescindibile della programmazione del lavoro in settori ad alta esposizione fisica.

Con questa misura, la Puglia si pone all’avanguardia nella gestione dei rischi legati al caldo estremo.