Regno Unito nella morsa del caldo record: 6 vittime in 4 giorni

Temperature eccezionali nell'area di Londra provocano una serie di tragedie nelle acque interne e lungo le coste dell'isola

L’ondata di caldo eccezionale e del tutto fuori stagione che da domenica scorsa ha investito con forza il Regno Unito mostra finalmente i primi deboli segnali di una leggera frenata, ma il bilancio delle vittime indirette collegate a questo fenomeno meteo continua purtroppo ad aggravarsi in modo drammatico. Nelle ultime ore, le autorità locali hanno confermato il doloroso ritrovamento del corpo senza vita di un ragazzo di soli 12 anni nella contea del Lancashire, situata nell’Inghilterra del Nord. Il giovane era scomparso ieri pomeriggio dopo essersi tuffato nelle acque del Ribble, un piccolo corso d’acqua del posto, dove è stato improvvisamente trascinato via dalla forte corrente fluviale sotto gli occhi dei suoi amici che hanno prontamente dato l’allarme alla polizia. Questo tragico evento fa salire a 6 il numero complessivo dei decessi registrati negli ultimi 4 giorni sul territorio britannico, proprio mentre la popolazione cercava un po’ di refrigerio.

Temperature da record storico sul territorio britannico

I dati meteorologici raccolti sul campo confermano l’eccezionalità assoluta della situazione climatica di questa settimana. Per la seconda volta nel giro di sole 24 ore, l’isola ha registrato il suo primato storico assoluto per quanto riguarda le temperature massime del mese di maggio, superando i dati storici custoditi in oltre 1 secolo di rilevazioni continuative. La colonnina di mercurio ha toccato la quota record di +35,1°C nelle aree attorno alla città di Londra, un valore estremo che ha spinto migliaia di cittadini a riversarsi verso coste, fiumi e bacini idrici artificiali per trovare sollievo dall’afa opprimente.

Una scia di tragedie causata dall’afa improvvisa

La ricerca di frescura si è purtroppo trasformata in un dramma per diverse famiglie in tutto il Paese. Oltre al 12enne del Lancashire, la lista delle giovani vite spezzate include altri 4 ragazzi e adolescenti, deceduti in circostanze simili mentre nuotavano in torrenti, laghetti e vari bacini idrici del territorio nazionale. A questi casi si aggiunge anche un uomo di 60 anni, che ha perso la vita a Padstow, nelle acque marine che bagnano la costa della Cornovaglia, nel disperato tentativo di soccorrere alcuni parenti che si trovavano in evidente difficoltà a causa delle correnti.

Le previsioni e l’allerta meteo ancora in vigore

Nonostante la morsa del grande caldo stia concedendo una parziale tregua in queste ore, l’allerta meteo ufficiale emessa dalle autorità britanniche resta pienamente in vigore su gran parte del territorio. Per la giornata di oggi è atteso un calo termico parziale, con le temperature che dovrebbero finalmente scendere sotto la soglia critica di +30°C.