Un allineamento suggestivo tra cielo e paesaggio ha regalato, la sera del 1° maggio 2026, uno spettacolo raro e fotogenico osservato dalla spiaggia di Giorgino, a Cagliari. Alle 20:26, la cosiddetta “Luna dei Fiori” – il plenilunio di maggio – è sorta esattamente sopra il promontorio della Sella del Diavolo, creando un effetto scenografico amplificato dall’uso di lunghe focali. Gli scatti a corredo dell’articolo, realizzati da Alessandro Casula con una Canon EOS 5D Mark III e obiettivi da 300 mm e 600 mm, sfrutta un principio ben noto in ottica: la compressione prospettica. A distanze elevate (circa 8,4 km in linea d’aria), le lunghe focali riducono la percezione della profondità, facendo apparire la Luna molto più grande rispetto agli edifici e al profilo della collina.
Il colore caldo del satellite, tendente all’arancio, è dovuto alla diffusione atmosferica: quando la Luna è bassa sull’orizzonte, la sua luce attraversa uno strato d’aria più spesso, disperdendo le lunghezze d’onda più corte (blu) e lasciando predominare quelle rosse. Un incontro perfetto tra tecnica fotografica e fenomeni naturali, che dimostra come la scienza possa trasformare un semplice tramonto in un racconto visivo di straordinaria potenza.

