Una scia luminosa, simile a una cometa, ha attraversato nella notte i cieli degli Stati Uniti centrali, attirando l’attenzione degli osservatori nel Midwest. Ma l’apparizione non aveva origine astronomica: non si trattava di una cometa, bensì degli effetti prodotti da un razzo cinese. Il fenomeno è stato causato dal Zhuque-2E Y5, un vettore cinese lanciato circa un’ora prima con a bordo un payload da 2,8 tonnellate, destinato a un’orbita polare a 900 chilometri di quota. A rendere particolarmente interessante l’evento è il tipo di propellente utilizzato dal razzo: metano liquido e ossigeno liquido, una combinazione nota come methalox.
La scia luminosa vista nel Midwest
L’apparizione è stata fotografata da Dan Bush, da Albany, nel Missouri, che ha descritto il fenomeno come un nuovo evento di rilascio di carburante da satellite osservato nella regione. “Abbiamo appena avuto un altro evento di scarico di carburante da un satellite qui nel Midwest”, riferisce Dan Bush di Albany, Missouri, che ha fotografato il fenomeno. “Questo è stato molto più grande dei precedenti scarichi che ho visto”, dice. “È iniziato intorno alle 4:16 UT del 14 maggio ed è durato circa 10 minuti”, riporta spaceweather.com.
Secondo quanto riportato, la nube luminosa è comparsa intorno alle 4:16 UT del 14 maggio ed è rimasta visibile per circa dieci minuti. La durata e l’ampiezza del fenomeno hanno reso l’evento particolarmente evidente rispetto ad altri episodi simili già osservati in passato.
Il ruolo del razzo cinese Zhuque-2E Y5
La fonte della spettacolare apparizione nei cieli è stata il Zhuque-2E Y5, razzo cinese che aveva effettuato il decollo circa un’ora prima. Il vettore trasportava un carico utile da 2,8 tonnellate verso una orbita polare a 900 km. L’elemento distintivo del lanciatore è il suo carburante. Il Zhuque-2E Y5 utilizza infatti metano liquido e ossigeno liquido, cioè il propellente methalox, sempre più al centro dell’interesse dell’industria spaziale.
Quando uno stadio superiore alimentato a methalox rilascia o sfiata il proprio carburante, i propellenti criogenici possono congelarsi rapidamente, trasformandosi in una nube di minuscoli cristalli di ghiaccio. È proprio questa nube a generare l’aspetto brillante e allungato, simile a quello di una cometa.
Perché il fuel dump methalox crea una “cometa” artificiale
Il fenomeno osservato sopra il Midwest è legato al cosiddetto fuel dump, cioè al rilascio di carburante residuo nello spazio. Nel caso del methalox, la combinazione di metano liquido e ossigeno liquido produce un effetto visivo particolarmente riconoscibile.
I propellenti criogenici, una volta rilasciati, si espandono e si raffreddano rapidamente, formando una nube di piccoli cristalli ghiacciati. Illuminata dal Sole, questa nube può apparire agli osservatori a terra come una scia luminosa, estesa e diffusa, molto simile a una cometa artificiale.
È questo meccanismo ad aver trasformato un’operazione tecnica legata al volo del razzo cinese Zhuque-2E Y5 in uno spettacolo visibile nei cieli degli Stati Uniti centrali.
Methalox, il carburante spaziale che sta cambiando i lanci
Il methalox è un propellente relativamente nuovo e sempre più popolare nel settore spaziale. Rispetto ai carburanti tradizionali, offre diversi vantaggi: il metano è più facile da immagazzinare rispetto all’idrogeno, brucia in modo più pulito rispetto al cherosene e può essere prodotto su Marte.
Proprio per queste caratteristiche, il metano liquido e l’ossigeno liquido stanno diventando una scelta sempre più diffusa per i nuovi sistemi di lancio. Il methalox è già presente nei serbatoi dello Starship di SpaceX, del New Glenn di Blue Origin e di una flotta crescente di razzi commerciali cinesi.
La comparsa di nubi luminose come quella osservata nel Midwest potrebbe quindi diventare più frequente, man mano che aumenterà il numero di lanci effettuati con razzi alimentati da questa tecnologia.
La nuova era delle “comete” artificiali
Il primo caso di cometa methalox ampiamente osservato risale soltanto a un anno fa, sopra il Colorado. L’evento avvistato ora negli Stati Uniti centrali conferma che questi fenomeni potrebbero diventare una presenza più comune nei cieli, soprattutto con la crescita dell’uso di razzi alimentati a metano liquido e ossigeno liquido.
La spettacolare apparizione della notte del 14 maggio non è quindi soltanto una curiosità visiva. È anche un segnale dell’evoluzione in corso nell’industria spaziale, dove il methalox sta assumendo un ruolo sempre più importante.
Quella che a molti osservatori può sembrare una cometa è in realtà il segno visibile di una trasformazione tecnologica: l’ingresso sempre più deciso dei razzi a metano nella nuova fase dell’esplorazione e del trasporto spaziale.



Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?