La celebrazione della Festa della Repubblica coincide quest’anno con uno scenario meteorologico caratterizzato da contrasti termici davvero straordinari sul nostro territorio. L’attuale situazione meteo in italia mostra una Penisola letteralmente spaccata in due tronconi, specchio di una complessa e dinamica configurazione barica a livello europeo. Da un lato assistiamo al forte maltempo che sta flagellando ampi settori delle regioni settentrionali in questo 2 giugno, con cieli cupi, piogge battenti, allagamenti locali e un clima che ha improvvisamente smarrito i connotati estivi delle scorse settimane. Dall’altro lato, invece, resiste tenacemente un solido promontorio di matrice subtropicale che garantisce ancora sole e caldo al sud, dove i cittadini e i turisti stanno affollando le spiagge grazie a temperature massime che superano agevolmente i trenta gradi. Questo scenario così contrapposto è però il preludio a una fase di forte instabilità distruttiva, destinata a spezzare l’equilibrio atmosferico.
Allarme rosso lanciato da Estofex al Nord Italia: alto rischio di grandine enorme e tornado
La preoccupazione dei meteorologi è altissima per l’evoluzione delle prossime ore, poiché l’energia potenziale accumulata nei bassi strati della Pianura Padana rischia di fare da micidiale carburante per lo sviluppo di sistemi temporaleschi supercellulari. Ha destato notevole scalpore l’allarme rosso lanciato da Estofex, l’ente europeo specializzato nella previsione di eventi convettivi severi, valido proprio per oggi pomeriggio al Nord Italia. Secondo il bollettino emesso dagli esperti, la convergenza tra le correnti umide adriatiche e l’aria più fresca in quota creerà le condizioni termiche ideali per la genesi di fenomeni estremi. I modelli ad alta risoluzione indicano che sussiste un alto rischio di grandine enorme e tornado, con chicchi di ghiaccio che potrebbero superare i cinque o sei centimetri di diametro e raffiche di vento lineari distruttive. La massima attenzione e lo stato di allerta massima sono rivolti soprattutto al Veneto, area che si trova sulla traiettoria perfetta dello scontro tra masse d’aria opposte e che potrebbe registrare i fenomeni più devastanti e pericolosi per l’incolumità pubblica.
Il fronte freddo avanza: maltempo nella notte verso Emilia Romagna e Centro Italia
L’evoluzione della perturbazione non si fermerà affatto con il calare del sole, anzi, la dinamica atmosferica prevede una rapida traslazione dei fenomeni più intensi verso sud-est durante le ore notturne. Il violento sistema temporalesco si sposterà inizialmente verso il Friuli Venezia Giulia, dove si scateneranno piogge alluvionali e intense fulminazioni, per poi scivolare rapidamente verso l’Emilia Romagna. Nel corso della notte e prime ore del mattino, l’instabilità scavalcherà con foga la dorsale appenninica propagandosi verso il Centro Italia. Le previsioni indicano chiaramente che in queste zone domani avremo fenomeni meteo estremi caratterizzati da nubifragi improvvisi, grandinate e forti colpi di vento noti come downburst. Al seguito di questa violenta passata temporalesca, l’ingresso di aria fredda dalle latitudini settentrionali causerà un repentino crollo termico, con i termometri che subiranno una netta flessione anche di dieci o dodici gradi rispetto ai giorni scorsi, riportando la colonnina di mercurio su valori quasi autunnali.
La fine del grande caldo al Meridione: le previsioni per il 3 e 4 giugno
Mentre le regioni centro-settentrionali faranno i conti con gli effetti della tempesta e con temperature in picchiata, il Sud Italia vivrà una transizione più graduale ma altrettanto significativa. Un vigoroso e profondo fronte freddo proveniente dall’oceano atlantico scivola verso l’italia e alimenta maltempo estremo lungo il suo cammino, erodendo progressivamente la barriera dell’alta pressione. Nella giornata di domani, tuttavia, la protezione anticiclonica reggerà ancora per qualche ora sulle regioni meridionali, regalando l’ultima giornata di caldo intenso con punte elevate specialmente in Sicilia, Calabria e Puglia, aree dove rimarrà sole e caldo anche domani. La svolta definitiva avverrà tra la serata di domani e le prime ore di dopodanomani, il 4 giugno, quando le correnti fresche oceaniche spazzeranno via la calura africana una volta per tutte. Il drastico calo delle temperature si avvertirà ovunque giovedì, accompagnato da una forte ventilazione di Maestrale e Tramontana che pulirà l’atmosfera e ripristinerà un clima gradevole, fresco e decisamente più respirabile su tutto il Mezzogiorno.
Tutti i dettagli dal video con il bollettino meteo completo di oggi dal Canale YouTube di MeteoWeb:
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Le Previsioni Meteo per Nord, Centro e Sud Italia
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