L’anticiclone di blocco a cuore caldo che sta dominando lo scenario meteorologico dell’Europa occidentale continua a dettare legge, spingendosi gradualmente verso il centro del continente e innescando condizioni di marcato maltempo in diversi Paesi. Il nuovo bollettino ufficiale diramato dagli esperti di ESTOFEX evidenzia una spiccata dicotomia atmosferica che divide in due il nostro continente. Se da una parte assistiamo a picchi di calore con temperature estreme e valori che si mantengono costantemente oltre i +30°C in numerose aree, dall’altra l’energia in gioco sta alimentando la genesi di violenti sistemi temporaleschi. In questo complesso quadro sinottico, anche l’Italia rientra nelle aree sorvegliate speciali dal centro di ricerca ESTOFEX, a causa di una instabilità latente che rischia di scatenare fenomeni intensi, isolati e localmente pericolosi durante le ore centrali e pomeridiane della giornata.
Il quadro europeo tra supercelle e ondate di calore
L’ultimo aggiornamento elaborato da ESTOFEX traccia uno scenario decisamente burrascoso per ampi settori del nostro continente. Il livello di allerta 2 è stato diramato per l’Irlanda del Nord, parte della Scozia e dell’Inghilterra, territori in cui si temono grandinate devastanti con chicchi in grado di superare i 5 cm di diametro. Gli esperti di ESTOFEX segnalano inoltre la concreta possibilità di formazioni tornadiche isolate ma intense, in particolare tra l’Irlanda del Nord e la Scozia di Sud/Ovest. Un’area di allerta livello 1 circonda questa zona, estendendosi anche verso la Francia di Nord/Ovest e Sud/Ovest, dove sono attesi nubifragi e grandine. La stessa soglia di rischio livello 1 coinvolge il Nord della Spagna e i settori della Russia di Sud/Ovest, lungo le cui coste le raffiche temporalesche si muoveranno a decine di km/h. Secondo le analisi fornite da ESTOFEX, a scatenare questi eventi è un accumulo di energia termodinamica fuori dal comune, capace di far registrare parametri superiori ai 3mila J/kg nelle Isole Britanniche.
Allerta temporali sull’Italia e sul bacino del Mediterraneo
Spostando il focus sull’Italia, le previsioni di ESTOFEX impongono grande attenzione per le prossime ore. Due aree con livello di rischio 1 sono state identificate proprio sulla nostra penisola (mappa di seguito), dove i contrasti termici e la conformazione del territorio risulteranno determinanti per lo scoppio di forti temporali. ESTOFEX precisa che si tratterà in prevalenza di attività convettiva diurna, innescata dal forte riscaldamento del suolo a opera del Sole e dalle convergenze dei venti a mesoscala. Durante il pomeriggio, l’energia accumulata nei bassi strati alimenterà la formazione di nubi a sviluppo verticale, scatenando rovesci molto intensi anche se localizzati. I fenomeni più severi attesi in Italia includono precipitazioni abbondanti in lassi di tempo ridotti, grandine e colpi di vento improvvisi ad alta velocità in km/h.
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