L’ultimo bollettino meteorologico diramato dal Centro ESTOFEX delinea un quadro europeo complesso e per certi versi insidioso per le prossime 24 ore. L’intero continente si trova letteralmente spaccato in 2 sotto il profilo atmosferico e barico. Da un lato, un vasto anticiclone dai connotati da record continua a dominare la scena principale, estendendosi dal Centro verso il Nord/Ovest dell’Europa e richiamando masse d’aria di matrice spiccatamente calda e umida. Questo scudo anticiclonico, pur garantendo stabilità prevalente su ampi settori, sta parallelamente determinando un accumulo di energia termica davvero notevole nei bassi strati dell’atmosfera. Come evidenziato dagli esperti del Centro ESTOFEX, proprio questo pericoloso accumulo energetico rischia di fungere da miccia per l’innesco di celle temporalesche, specialmente laddove i rilievi orografici o le infiltrazioni di correnti più fresche in quota riescono a forzare in maniera efficace i moti convettivi ascendenti, andando a rompere quel “tappo termico” che normalmente inibisce lo sviluppo delle imponenti nubi a sviluppo verticale.
Allerta Meteo, la mappa dei fenomeni attesi in Europa
Secondo le previsioni dettagliate pubblicate dal Centro ESTOFEX, il maltempo minaccia principalmente la zona tra la parte settentrionale del Portogallo e il Nord/Ovest della Spagna, aree per le quali è stato emesso un livello di allerta 2. In questi settori si teme la formazione di supercelle in grado di generare chicchi di grandine con diametro superiore ai 5 cm, accompagnati da raffiche di vento potenzialmente distruttive e precipitazioni particolarmente abbondanti a causa di temporali autorigeneranti. Il modello convettivo dipenderà fortemente dalla dinamica a mesoscala.
Il Centro ESTOFEX segnala inoltre un livello di allerta 1 per un’ampia fascia territoriale che abbraccia la Penisola Balcanica e la porzione di Sud/Est della Francia. In queste zone specifiche l’energia potenziale a disposizione dei temporali, misurata in circa 2mila J/kg, potrà alimentare rovesci in grado di scaricare ingenti quantità d’acqua in pochissimo tempo, accompagnati da raffiche e isolate grandinate. Anche per le regioni del Sud del Regno Unito, l’accumulo di aria calda spinge il Centro ESTOFEX a mantenere un livello di allerta 1, pur con probabilità di innesco inferiori rispetto all’Europa continentale, legate principalmente all’interazione tra i venti di brezza marina e le masse d’aria fortemente instabili.
L’allerta per l’Italia e il rischio di allagamenti
Per quanto riguarda il nostro Paese, le previsioni elaborate dal Centro ESTOFEX confermano l’emissione di un livello di allerta 1 focalizzato in modo particolare sulle regioni di Ponente e sull’arco alpino. La dinamica atmosferica sull’Italia è attualmente e fortemente condizionata dai venti di brezza marina che, convergendo e risalendo lungo i pendii montuosi dell’Ovest della penisola, andranno a innescare numerosi temporali di forte intensità nel corso del ciclo diurno.
Il Centro ESTOFEX avverte esplicitamente che questi violenti sistemi temporaleschi potranno essere accompagnati da isolate grandinate di grosse dimensioni, intense raffiche di vento e precipitazioni eccedenti la media. Sulle Alpi occidentali la situazione richiede la massima cautela a causa dello sviluppo di temporali sparsi guidati dall’orografia del territorio. Gli esperti del Centro ESTOFEX indicano inoltre la possibilità di eventi pluviometrici estremi lungo le catene montuose da Nord a Sud, con il rischio concreto di piene improvvise e alluvioni lampo. I modelli previsionali e le dinamiche di outflow stimano infatti picchi di precipitazione locale fino a 70 millimetri orari.
Di seguito i link per l’accesso diretto alle pagine con le previsioni meteo, particolarmente accurate nei dettagli, per le aree geografiche d’Italia (link sempre raggiungibili anche dal Menù in alto in tutte le pagine del sito):



Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?