Il maltempo torna a fare paura sul vecchio continente, portando con sé una minaccia concreta di fenomeni estremi che terranno col fiato sospeso i cittadini per le prossime 24 ore. Gli esperti del Centro ESTOFEX hanno diramato un bollettino di allerta meteo particolarmente preoccupante, valido dalle 8 di oggi 2 giugno 2026 alle 8 di domani, delineando uno scenario meteorologico turbolento su diverse nazioni. La mappa delle criticità mostra un’ampia porzione di territorio esposta a rovesci intensi, raffiche di vento distruttive e grandine di grosse dimensioni. Le condizioni atmosferiche, caratterizzate da forti contrasti e da un’elevata energia potenziale a disposizione dei temporali, favoriranno lo sviluppo di celle particolarmente insidiose. Il Centro ESTOFEX ha innalzato il livello di guardia prevedendo lo sviluppo di fenomeni severi su vasta scala, con un’attenzione speciale rivolta al bacino del Mediterraneo e all’Europa centrale. In questa cornice di spiccata instabilità, le correnti instabili in quota andranno a interagire con i bassi strati atmosferici ricchi di umidità, creando un mix davvero esplosivo che richiederà la massima attenzione.
La mappa del rischio in Europa secondo ESTOFEX
ESTOFEX evidenzia diverse aree di rischio sparpagliate per il continente. Un livello di allerta 1 è stato emesso per il Nord della Catalogna, dove all’inizio del pomeriggio si formeranno temporali a rapida evoluzione in grado di portare grandine di grosse dimensioni e raffiche di vento molto forti. La medesima soglia di attenzione riguarda l’Est della Francia e la Svizzera, ma anche un vasto settore che comprende il Nord/Est della Francia, i Paesi del BENELUX e l’Ovest della Germania, dove il pericolo principale sarà costituito da precipitazioni abbondanti in lassi di tempo molto ristretti. Più a Nord, in Finlandia, l’allerta di livello 1 è motivata esclusivamente dal rischio di nubifragi.
Spostandoci verso i Balcani e l’Europa orientale, il Centro ESTOFEX ha innalzato l’allerta al livello 2 per il Sud/Ovest della Slovenia e l’Istria. In queste zone, tra la tarda serata e la notte, intensi sistemi temporaleschi potrebbero stazionare a lungo, scaricando accumuli di pioggia che localmente supereranno i 200 mm, innescando pericolosi eventi alluvionali. Un altro livello 2 è stato lanciato per il Sud della Bulgaria e il Nord/Ovest della Turchia, a causa di una forte instabilità che scatenerà supercelle con grandine gigante e raffiche lineari. Infine, un livello 1 copre il Sud della Romania, dove l’interazione dei venti nei bassi strati innescherà un rischio condizionato di tornado, specialmente nel Sud/Est della nazione.
Focus sull’Italia: rischio supercelle e livello 2 al Nord
Quadro meteorologico severo, secondo le previsioni fornite dal Centro ESTOFEX, previsto per le regioni italiane settentrionali, per le quali è stato diramato il livello di allerta 2. Già durante le ore del mattino, i temporali interesseranno i fianchi meridionali delle Alpi e parte della Liguria, sebbene il vero peggioramento prenderà vita nelle ore successive. L’accumulo di calore e il riscaldamento garantito dai raggi solari giocheranno un ruolo cruciale per la costruzione dell’energia potenziale, che in aree come il Sud del Piemonte e a ridosso dell’Appennino toccherà l’impressionante valore di 2mila J/kg. L’innesco dei fenomeni più violenti avverrà dopo le ore 14, con un picco di massima probabilità per la formazione di supercelle in una fascia oraria compresa tra le 16 e le 20.
Il bollettino del Centro ESTOFEX precisa che la combinazione di elevata umidità e di un forte wind shear verticale, con correnti d’aria stimate tra i 54 e i 72 km/h a diverse quote, darà vita a temporali rotanti e organizzati. Sul Piemonte le celle convettive potrebbero fondersi rapidamente in una linea temporalesca avanzante in modo veloce verso Est. Se le nubi basse dovessero mantenere la colonna d’aria particolarmente umida impedendo un riscaldamento eccessivo, a risentirne negativamente sarà la stabilità, con un rischio aumentato e concreto di tornado e alluvioni lampo. La giornata si preannuncia burrascosa anche dal punto di vista termico, con repentini cali delle temperature che potrebbero crollare sotto i +15°C durante i rovesci più intensi. Nel corso del tardo pomeriggio e della serata, le tempeste continueranno la loro marcia inesorabile verso la Lombardia, il Veneto e infine il Friuli-Venezia Giulia, mantenendo attiva l’allerta per piogge torrenziali e venti distruttivi.
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