Dopo una mattinata stabile e soleggiata, il tempo è destinato a cambiare rapidamente su parte del Nord Italia. Nelle prossime ore aumenterà il rischio di temporali intensi in 2 regioni, accompagnati da piogge abbondanti, grandine di dimensioni significative e raffiche di vento molto forti. Le aree più esposte saranno quelle del Nord/Est, dove i fenomeni di maltempo potranno risultare localmente severi nel corso del pomeriggio e della sera. In considerazione della situazione attesa, il servizio PRETEMP (gruppo di lavoro che si pone l’obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano) ha pubblicato una previsione probabilistica per la giornata odierna. Ecco dove si concentreranno i principali rischi e come evolverà la situazione nel corso della giornata.
Allerta Meteo: mappa e bollettino PRETEMP
Nella giornata di oggi lunedì 15 giugno, “l’indebolimento del promontorio subtropicale sul suo bordo nord-orientale determinerà un aumento dell’instabilità convettiva segnatamente sui settori nord-orientali italiani e parte delle regioni balcaniche, associata all’iniezione di vorticità positiva nei medi livelli della troposfera“, si legge nel bollettino PRETEMP. “Dopo una mattinata nel complesso stabile e con ampio soleggiamento, a partire dalle ore centrali inizieranno ad innescarsi i primi fenomeni sulle prealpi venete e friulane, in discesa poi verso le pianure nelle ore successive, seguendo il flusso nord-occidentale in quota“.
PRETEMP ha emesso “un livello 1 di pericolosità su gran parte del Veneto, del Friuli e della Slovenia per la possibilità di temporali forti associati a piogge intense (PWAT > 30mm), grandine di medie dimensioni (3-5 cm) e raffiche di vento convettive (> 60-70 km/h). I fenomeni risulteranno prevalentemente a cella singola e non si esclude che alcuni di questi possano assumere caratteristiche supercellulari, dati i valori di DLS 0-6km localmente > 20 m/s e di SREH 0-3km > 100 m2/s2. L’ambiente termodinamico sarà caratterizzato nei bassi strati da valori di energia potenziale > 1000 J/kg e di Lifted Index compresi tra -2 e -4°C. I valori di CIN risulteranno complessivamente modesti tra la fascia prealpina e la pedemontana di Veneto e Friuli, mentre sulle pianure i valori potranno agevolmente superare i 100 J/kg“.
Alla luce di ciò, PRETEMP “menziona l’incertezza con la quale i fenomeni temporaleschi riusciranno effettivamente a spingersi fino alle pianure a causa degli elevati valori di inibizione presenti“. Infine, si menziona “la possibilità di isolati fenomeni convettivi pomeridiani anche sul Trentino, Alpi cuneesi e parte dell’Appennino emiliano, entro un livello 0 di pericolosità“.
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