L’alta pressione continua a dominare gran parte dell’Italia, ma non mancheranno fasi di maltempo nelle ore più calde della giornata. Le condizioni atmosferiche favoriranno lo sviluppo di celle temporalesche soprattutto sui rilievi alpini, prealpini e appenninici, con possibili sconfinamenti verso le zone pedemontane e alcune pianure. Tra i fenomeni attesi figurano forti rovesci localizzati, grandinate e improvvise raffiche di vento. In considerazione della situazione attesa, il servizio PRETEMP (gruppo di lavoro che si pone l’obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano) ha pubblicato una previsione probabilistica per la giornata odierna. Ecco dove si concentreranno i principali rischi e come evolverà la situazione nel corso della giornata.
Allerta Meteo: mappa e bollettino PRETEMP
“Il campo del geopotenziale in quota continuerà a rinforzare per l’ulteriore rimonta di un vasto promontorio anticiclonico sub-tropicale, in particolare sul comparto centro-occidentale del dominio di previsione. Tuttavia, saranno ancora possibili temporali locali o talora sparsi ad evoluzione diurna essenzialmente su fascia alpina, prealpina e appenninica fino ai rilievi della Sicilia, con possibili temporanei sconfinamenti sulle pianure limitrofe, specialmente sul comparto piemontese e sulle zone pedemontane del versante tirrenico“, si legge nel bollettino PRETEMP. Per queste zone “varrà un livello 0 per forti ma brevi piogge concentrate, locali grandinate di piccole dimensioni (ma sporadicamente con accumulo al suolo) e qualche intensa raffica di vento. In generale, l’attività convettiva risulterà più contenuta e meno organizzata rispetto alle giornate precedenti“.
I dettagli: la situazione meteo attesa
“La principale forzante favorevole alla convezione rimarrà il forte irraggiamento diurno che permetterà il raggiungimento di elevati valori di CAPE, mentre la componente dinamica in troposfera sarà incline a limitare i parametri di windshear, favorendo convezione principalmente a innesco orografico“, proseguono gli esperti PRETEMP. “Essa si attiverà essenzialmente lungo linee di confluenza termo-igrometrica propagandosi localmente fino alle aree pedemontane, specie in direzione del comparto tirrenico. La convezione sarà generalmente caotica e disorganizzata, risultando in pulse storm o cluster di medie dimensioni con associate possibili grandinate di modesto diametro e locali rinforzi del vento.
Sul Piemonte e le Alpi Marittime l’attività convettiva potrà potenzialmente supportare qualche innesco anche sulle pedemontane e le medio/alte pianure per effetto di cold pool/outflow boundary più robusti e persistenti, anche se la presenza di significativi valori di CIN potrà limitare alquanto la propagazione nelle zone di pianura“.
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