L’attesa è finalmente terminata per tutti gli appassionati di esplorazione spaziale. Proprio oggi, 9 giugno, la NASA annuncerà ufficialmente i nomi dei 4 astronauti che avranno l’onore di partecipare alla storica missione Artemis III. Dopo il grandissimo successo di Artemis II, che ha portato un coraggioso equipaggio a orbitare attorno alla Luna lo scorso aprile, la curiosità su chi prenderà il prossimo testimone è letteralmente alle stelle. L’amministratore associato Amit Kshatriya aveva promesso novità a breve termine e la data fatidica è finalmente arrivata. La selezione non pescherà necessariamente e in via esclusiva all’interno del ristretto gruppo originale di 18 candidati svelato nel 2020. Tenendo conto delle complesse tempistiche previste per il lancio, attualmente fissato tra la metà e la fine del 2027, e degli impegni già programmati a bordo della Stazione Spaziale Internazionale, possiamo già tracciare un quadro analitico piuttosto preciso di chi ha le maggiori probabilità di intraprendere questo fondamentale viaggio nello Spazio, escludendo di fatto chi è già assegnato ad altri gravosi incarichi.
Un obiettivo diverso per Artemis III
A differenza della missione che l’ha preceduta, Artemis III non volerà direttamente verso la superficie della Luna. La capsula Orion verrà lanciata nell’orbita terrestre bassa, dove l’equipaggio si eserciterà in complesse manovre di avvicinamento e attracco con 1 o 2 lander sviluppati da aziende private. Gli astronauti avranno anche la fondamentale opportunità di testare le nuove tute spaziali progettate per le future passeggiate nel cosmo. La NASA cerca quindi profili con vasta esperienza nel pilotaggio di veicoli del tutto nuovi e candidati che abbiano già completato con successo almeno 1 o 2 attività extraveicolari. I contratti per i lander sono stati attualmente assegnati alla Starship di SpaceX e al Blue Moon di Blue Origin, ma la decisione su quale dei veicoli atterrerà per primo sul suolo lunare, probabilmente con Artemis IV nel 2028, dipenderà strettamente dai risultati operativi di questo volo.
Chi resta a terra e chi vola verso lo Spazio
Per evidenti motivi logistici e di programmazione, possiamo escludere i 4 membri dell’equipaggio di Artemis II, poiché l’agenzia non assegna quasi mai voli consecutivi al medesimo personale. Allo stesso modo, sono attualmente fuori gioco gli astronauti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale o che dovranno raggiungerla. Spiccano invece candidature eccellenti come quelle di Raja Chari e Nicole Mann. Entrambi vantano passeggiate spaziali nel loro curriculum e una profonda conoscenza dei veicoli di ultima generazione, a cui si uniscono profili altamente tecnici come quello di Anne McClain, forte delle sue 2mila ore di volo in oltre 20 velivoli diversi. Anche Kayla Barron si presenta come molto qualificata, sebbene la sua esperienza di sviluppo sui rover potrebbe renderla più adatta per missioni successive. Un nome fortissimo e molto chiacchierato è quello di Andre Douglas, che ha seguito l’intero e durissimo addestramento come riserva per Artemis II e conosce alla perfezione le procedure della capsula Orion.
Il possibile ruolo dell’ESA e dei partner internazionali
Non bisogna trascurare l’inclusione di figure internazionali di altissimo livello. Sebbene l’agenzia canadese abbia già avuto un posto sul volo precedente, l’ESA potrebbe ottenere un sedile su Artemis III in virtù del suo inestimabile contributo al modulo di servizio di Orion. Con la cancellazione dei piani per la stazione orbitante Gateway, i complessi accordi per i voli internazionali sono profondamente mutati. Se l’Europa volesse preservare i suoi massimi esperti di geologia, come Matthias Maurer e Alexander Gerst, per un futuro e diretto sbarco sulla Luna, l’italiana Samantha Cristoforetti emergerebbe come una scelta formidabile per questa delicata spedizione in orbita terrestre. Tra i validi candidati della NASA di fascia media troviamo poi Jasmin Moghbeli, Frank Rubio, Zena Cardman e Stephanie Wilson. Rimangono invece con qualche probabilità in meno Jonny Kim, Woody Hoburg, Nichole Ayers e Loral O’Hara. Ancora poche ore di attesa e scopriremo finalmente i volti dei 4 astronauti, pronti a scrivere una nuova e fondamentale pagina nella corsa dell’umanità verso lo Spazio.


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