Biodiversità, ambientalisti contro la revisione della Strategia Nazionale: “sarebbe un clamoroso stop”

Le principali associazioni ambientaliste scrivono al Ministro dell’Ambiente Pichetto Fratin: la modifica del Programma di attuazione della Strategia Nazionale per la Biodiversità 2030 non è necessaria e rischia di indebolire la tutela della natura in Italia

Le associazioni Club Alpino Italiano, Federazione Nazionale Pro Natura, Greenpeace Italia, Italia Nostra, Legambiente, Lipu e Mountain Wilderness Italia hanno scritto al Ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin per denunciare i rischi legati alla revisione del Programma di attuazione della Strategia Nazionale per la Biodiversità 2030. Secondo le associazioni, la revisione della SNB 2030 non sarebbe oggi necessaria e rappresenterebbe, di fatto, un nuovo attacco alla tutela della natura in Italia. Il punto centrale sollevato riguarda i tempi: il Programma è stato adottato solo lo scorso febbraio, dopo tre anni di discussione in Conferenza Stato-Regioni, e riaprire ora il processo di revisione significherebbe indebolire l’intero impianto della Strategia.

Un Programma adottato solo pochi mesi fa dopo tre anni di confronto

Il Programma di attuazione della Strategia Nazionale per la Biodiversità è arrivato all’adozione soltanto dopo un lungo iter istituzionale. Le associazioni ricordano che sono stati necessari ben tre anni di discussione in Conferenza Stato-Regioni prima di giungere al testo adottato lo scorso febbraio. Proprio per questo, aprire dopo pochi mesi un processo di revisione viene considerato un passaggio non giustificato. In particolare, le organizzazioni ambientaliste sottolineano che una modifica del Programma, prima ancora della definizione del Piano nazionale di ripristino, avrebbe come effetto quello di indebolire la Strategia Nazionale per la Biodiversità, anziché rafforzarne l’attuazione.

Il ritardo dell’Italia sugli obiettivi della SNB 2030

Il quadro descritto dalle associazioni è reso ancora più critico dallo stato di attuazione della Strategia Nazionale Biodiversità 2030. Sebbene non siano riportati dati precisi, la Piattaforma di monitoraggio per l’attuazione della Strategia Nazionale Biodiversità 2030 renderebbe evidente che l’Italia è estremamente in ritardo rispetto ai 18 Obiettivi specifici della Strategia. Il ritardo riguarda tutti gli 8 ambiti di intervento ecologico previsti dalla SNB. Si tratta di un elemento centrale nella posizione delle associazioni, perché la Strategia è stata definita proprio per invertire il crollo della biodiversità e frenare il collasso degli ecosistemi, individuando attività da realizzare entro il 2030. In questo contesto, una revisione del Programma viene letta come un possibile rallentamento dell’azione pubblica in una fase già segnata da forti ritardi.

La richiesta delle associazioni: attuare subito la Strategia

La Strategia Nazionale per la Biodiversità 2030 ha fissato obiettivi specifici per contrastare la perdita di biodiversità e proteggere gli ecosistemi italiani. Per le associazioni, il problema non è modificare il Programma, ma renderlo finalmente operativo, senza ulteriori rinvii. “Siamo oltre la metà del periodo fissato per raggiungere gli obiettivi della Strategia e siamo molto in ritardo sui tempi – dichiarano le Associazioni – Questa revisione sarebbe un clamoroso stop. Chiediamo con forza che si parta senza ulteriori indugi con l’attuazione della Strategia a tutela della biodiversità e dunque del nostro futuro”.  La dichiarazione mette al centro la necessità di passare dall’impianto programmatico all’azione concreta. Secondo le organizzazioni, infatti, il Paese non può permettersi un nuovo rallentamento proprio mentre la scadenza del 2030 si avvicina e gli obiettivi della Strategia risultano ancora lontani.

Coinvolgimento pubblico e partecipazione: le critiche al metodo

Oltre al merito della revisione, le associazioni sollevano una questione legata al metodo. Pur ribadendo che il Programma di attuazione non dovrebbe essere modificato, viene considerato grave il fatto che, ad oggi, siano stati coinvolti soltanto i soggetti che fanno parte del Comitato di gestione della Strategia Nazionale per la Biodiversità. Secondo le associazioni, non sarebbe stata data un’adeguata evidenza pubblica al percorso in corso. Per questo viene chiesto che sia garantito il coinvolgimento di tutti i portatori di interesse, ripristinando le corrette modalità di partecipazione. La richiesta riguarda quindi non solo la difesa dei contenuti della SNB 2030, ma anche la necessità di assicurare trasparenza, confronto e partecipazione nelle scelte che incidono sulla tutela ambientale e sulla conservazione della biodiversità.

La posizione del WWF Italia sul Programma di attuazione

Le associazioni ricordano inoltre che la richiesta di non modificare il Programma è stata avanzata anche dal WWF Italia, che fa parte del Comitato di gestione della Strategia. Questo elemento rafforza la posizione critica verso l’apertura di un processo di revisione a pochi mesi dall’adozione del Programma. La convergenza tra diverse organizzazioni ambientaliste mette in evidenza la preoccupazione per un possibile arretramento nella tutela della biodiversità e per il rischio che la revisione diventi un fattore di indebolimento della Strategia, anziché uno strumento di miglioramento.

Biodiversità e crisi ambientale: la necessità di un’azione forte e coerente

La crisi ambientale in corso viene indicata dalle associazioni come un’emergenza con conseguenze catastrofiche. La perdita di biodiversità, il degrado degli ecosistemi e il ritardo nell’attuazione degli obiettivi fissati al 2030 richiedono, secondo le organizzazioni, un’azione forte, coerente e decisa da parte delle autorità ambientali italiane. La revisione del Programma di attuazione della Strategia Nazionale per la Biodiversità 2030, nelle condizioni attuali, viene quindi contestata perché rischierebbe di interrompere o rallentare un percorso già in ritardo. Per le associazioni, la priorità resta l’attuazione immediata della Strategia, a tutela della biodiversità e del futuro del Paese.