Blue Origin di Jeff Bezos ha raggiunto un enorme traguardo tecnologico nell’esplorazione spaziale. Il motore a razzo BE-7 dell’azienda ha stabilito un record assoluto tra i motori turbopompa a propellente liquido, funzionando ininterrottamente per 2.500 secondi (oltre 41 minuti) durante i test. Questo successo rappresenta un passo fondamentale per le prossime missioni di esplorazione lunare della NASA. Secondo il CEO di Blue Origin, Dave Limp, il motore ha funzionato stabilmente a una spinta di 10.000 libbre-forza (circa 4,5 tonnellate) durante i test. Questo risultato dimostra non solo la stabilità tecnologica, ma anche la robustezza dei veicoli spaziali di nuova generazione.
Il team di Blue Origin considera questo record l’inizio di una nuova era nell’industria spaziale. “Ho imparato ad apprezzare i noiosi test di accensione a caldo. Il nostro team BE-7 ha recentemente completato un test di accensione a caldo di 2.500 secondi a 10.000 libbre di pressione su un motore di sviluppo, stabilendo il record per la più lunga durata di accensione a caldo di un motore a razzo a propellente liquido alimentato da una pompa turbo”, ha scritto Limp in un post su X. “Questo risultato si basa su alcuni dei test più rigorosi nella storia della propulsione, con il precedente record stabilito dal motore RS-25 che alimentava lo Space Shuttle. Nel 1988 registrarono due test da 2.017 secondi. Siamo consapevoli di seguire un percorso tracciato da quegli ingegneri e ne siamo grati”, ha concluso Limp.
Superato il record dello Space Shuttle
Il precedente record apparteneva al motore RS-25 del famoso sistema Space Shuttle. Nei test condotti nel 1988, questo motore ha funzionato per 2.017 secondi. Sfruttando l’esperienza pregressa, gli ingegneri di Blue Origin sono riusciti a migliorare questo risultato di quasi 8 minuti, dimostrando i progressi compiuti dall’ingegneria moderna.
Le fasi più critiche per i motori a razzo sono in genere l’avviamento, lo spegnimento e la modulazione della spinta. Il funzionamento in modalità stabile riduce l’usura dei componenti grazie al sistema di raffreddamento rigenerativo. Ciononostante, un funzionamento continuo per 2.500 secondi indica che i sistemi di gestione termica e di alimentazione del carburante del motore sono impeccabili.
Il programma Blue Moon
Il motore BE-7 dovrebbe essere un componente fondamentale del lander lunare Blue Moon in futuro. Sebbene un funzionamento continuo di 41 minuti potrebbe non essere necessario durante le missioni reali, test così estremi sono indispensabili per verificare l’affidabilità del progetto. Questo processo fornisce agli ingegneri dati preziosi sul comportamento del motore sotto carichi massimi. Il programma Blue Moon viene realizzato in collaborazione con la NASA e si occuperà del trasporto di merci ed equipaggi per la colonizzazione lunare.


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