Proprio oggi, 15 giugno, il cielo serale ci regala un’occasione d’oro per alzare gli occhi verso l’orizzonte e ammirare un corpo celeste solitamente molto difficile da scorgere: Mercurio, il pianeta più piccolo e veloce del nostro Sistema Solare, raggiunge infatti la sua massima elongazione, posizionandosi alla sua maggiore distanza apparente dal Sole nel cielo serale. A causa della sua orbita molto stretta, questo mondo roccioso gioca spesso a nascondino tra i bagliori della nostra stella madre, rimbalzando continuamente tra il cielo mattutino e quello serale. Questa sera, tuttavia, si troverà a ben 17 gradi di distanza dal Sole, offrendo una finestra di visibilità eccezionale.
Come osservare l’evento volgendo lo sguardo a Ovest
Per riuscire a individuare questo elusivo pianeta, è necessario rivolgere lo sguardo verso Ovest subito dopo il tramonto del Sole. Mercurio brillerà a meno di 20 gradi sopra la linea dell’orizzonte, in una posizione privilegiata che lo renderà facilmente riconoscibile per chiunque abbia una visuale sgombra da ostacoli come montagne o edifici. Ad arricchire ulteriormente il quadro celeste, troveremo anche i giganti Venere e Giove, che formeranno una sorta di allineamento luminoso in alto a sinistra rispetto a Mercurio.
I prossimi movimenti nel Sistema Solare prima della congiunzione
Lo spettacolo astronomico di questa sera rappresenta un momento di picco assoluto, tuttavia la visibilità di Mercurio è destinata a cambiare drasticamente nei giorni a venire. Nelle prossime settimane, la luce costante del pianeta si sposterà inesorabilmente sempre più vicino all’orizzonte notte dopo notte, riducendo progressivamente la finestra temporale utile per l’osservazione serale. Questa inesorabile discesa verso il basso culminerà il 12 luglio, quando il pianeta passerà esattamente tra la Terra e il Sole. Durante questo evento astronomico si verificherà la transizione che trasformerà Mercurio da un oggetto del cielo serale a un astro visibile esclusivamente al mattino.


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