Mentre l’ondata di caldo continua in Europa, spostandosi verso est, il weekend in Francia e in parte del Vecchio Continente è segnato da una serie di cancellazioni e rinvii di grandi eventi culturali all’aperto a causa delle temperature elevate. Secondo Météo-France, il servizio meteorologico francese, sabato 27 giugno saranno ancora possibili picchi di +41°C nel Paese. A Parigi, il prefetto di polizia Patrice Faure ha chiesto agli organizzatori di due importanti appuntamenti, il Festival Solidays e la Marcia del Pride, di annullare le manifestazioni previste, citando la situazione meteorologica critica e la pressione crescente sui servizi di emergenza e sulle strutture sanitarie.
Nel resto del Paese, le cancellazioni si moltiplicano. Il concerto del rapper Orelsan previsto al Château de Chambord, nella Valle della Loira, è stato annullato per decisione della prefettura, in coordinamento con la direzione del sito e con l’organizzatore AZ Prod. Il dipartimento è in allerta rossa per la canicola dal 21 giugno, e le autorità hanno richiamato anche il ”contesto nazionale di annullamenti a catena di eventi all’aperto”. Restano invece in valutazione le date successive del weekend, tra cui i concerti attesi di Maroon 5 e DJ Snake, con decine di migliaia di spettatori previsti. Situazione diversa a Nancy, dove il concerto di Orelsan inserito nel festival Nancy Open Air è stato confermato. Le autorità locali hanno però imposto misure straordinarie: rafforzamento del dispositivo sanitario e logistico, distribuzione gratuita di acqua, installazione di nebulizzatori e divieto di vendita di alcol, oltre allo slittamento dell’orario di inizio.
A Parigi, infine, resta in forte incertezza il Festival Solidays, previsto all’ippodromo di Longchamp. La prefettura di Polizia ha motivato la richiesta di annullamento con ”la canicola eccezionale” in corso dal 21 giugno e con il rischio di saturazione dei servizi di soccorso. Le autorità hanno anche avvertito che, in caso di mancata cancellazione volontaria, gli eventi potranno essere vietati con apposito decreto. Secondo i responsabili sanitari, le condizioni attuali degli ospedali renderebbero ”irresponsabile” mantenere grandi raduni all’aperto in queste condizioni climatiche.
In totale, sono 62 gli eventi sportivi di livello amatoriale o professionistico finora vietati dai prefetti a causa del caldo record in Francia, ha annunciato questa sera il Ministro dello Sport, Marina Ferrari. Una dichiarazione affidata all’agenzia France Presse al termine della riunione interministeriale di crisi per l’emergenza caldo. Ferrari sottolinea l’imperativo di ”protezione sanitaria della popolazione” in questi giorni di caldo eccezionale per la Francia.
Caldo in Belgio, evacuati due treni Eurostar
Centinaia di passeggeri sono stati evacuati da due treni Eurostar in Belgio a causa di guasti che li hanno lasciati senza aria condizionata, nel bel mezzo della forte ondata di caldo che sta interessando il Paese, con temperature che sfiorano i +40°C. Lo ha dichiarato l’agenzia ferroviaria belga. Un treno da Colonia a Parigi con circa 400 persone a bordo si è fermato vicino alla città di Lovanio in mattinata a causa di un problema tecnico di natura ancora da accertare. “I passeggeri sono stati evacuati in sicurezza” e riforniti di bottiglie d’acqua, prima di essere trasferiti su un treno sostitutivo, ha dichiarato un portavoce di Eurostar. Tre di questi sono stati portati invece in un ospedale di Lovanio a scopo precauzionale. Nel pomeriggio, anche un treno in servizio sulla linea Parigi-Amsterdam si è fermato in modo simile vicino alla città di Duffel, a sud di Anversa, a causa di un problema di alimentazione elettrica causato dalla rottura di una linea aerea.
Belgio, annullata la rievocazione della Battaglia di Waterloo
In Belgio, la tradizionale rievocazione della Battaglia di Waterloo, prevista nel fine settimana, è stata annullata a causa dell’ondata di caldo. L’evento storico che ogni anno attira migliaia di visitatori nelle campagne a sud di Bruxelles non si svolgerà per motivi di sicurezza legati alle condizioni climatiche estreme. Dunque niente soldati in uniforme, accampamenti o colpi di cannone. Secondo gli organizzatori, la conferma della manifestazione non avrebbe più garantito condizioni adeguate per partecipanti e pubblico. ”Alla luce dell’evoluzione della situazione meteorologica, è apparso evidente che non sarebbe stato possibile assicurare le condizioni di sicurezza indispensabili‘‘, si legge in una nota. Gli stessi promotori hanno aggiunto di sperare di poter tornare a celebrare la rievocazione il prossimo anno.
La decisione arriva in un contesto di caldo eccezionale che sta interessando il Paese, con temperature che a Bruxelles hanno raggiunto circa +34°C e picchi fino a +40°C attesi nell’est del Belgio. Il record di temperatura per il mese di giugno potrebbe essere superato nelle prossime ore, mentre valori sopra i +30°C dovrebbero persistere almeno fino a domenica 28 giugno.


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