Mentre l’ondata di caldo che sta investendo l’Europa continua a colpire duramente i Balcani, la città costiera di Spalato, in Croazia, ha registrato oggi una temperatura record di +39,5°C, secondo quanto confermato dal servizio meteorologico nazionale. La popolare località turistica sull’Adriatico ha superato il precedente record cittadino di +38,6°C, stabilito nel luglio del 1950, segnando così la giornata più calda dall’inizio delle rilevazioni meteorologiche nel 1948. Il dato resta comunque inferiore al record assoluto nazionale di +42,8°C registrato nel 1981.
Dopo aver battuto centinaia e centinaia di record nell’Europa occidentale la scorsa settimana, il caldo estremo si è spostato verso est. Nei Balcani, le temperature hanno raggiunto valori prossimi ai +40°C nel weekend, spingendo le autorità a diramare allerte sanitarie e contribuendo allo sviluppo di incendi boschivi. Ieri anche Belgrado ha registrato la giornata di giugno più calda mai osservata, con una temperatura massima di +38,9°C. Secondo le previsioni, un fronte perturbato dovrebbe attraversare la regione nella giornata di domani, portando un temporaneo sollievo dal caldo ma anche il rischio di fenomeni intensi, con forti raffiche di vento e possibili grandinate.
Negli ultimi giorni, sono stati infranti record assoluti di temperatura in Germania, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia e Ungheria, mentre nel Regno Unito e in Svizzera sono stati registrati nuovi record per il mese di giugno. In Francia, infine, sono state raggiunte temperature medie giornaliere senza precedenti e le notti più calde mai registrate nel Paese.


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