Troppo caldo anche per la Tour Eiffel: lo storico simbolo di Parigi chiuderà oggi a partire dalle 16 a causa dell’afa che incombe sulla capitale da alcuni giorni. L’anticipo della chiusura, che avviene normalmente un quarto d’ora prima dell’una di notte, è stato annunciato dalla società che gestisce la Torre. L’obiettivo è “garantire le migliori condizioni di accesso” alla celebre ‘Dama di Ferro’. “Siamo costretti ad adattarci alle alte temperature; la priorità è la sicurezza del nostro personale e dei visitatori”, ha spiegato la Società di gestione della Torre Eiffel (Sete). Secondo la Sete, è “molto probabile” che il monumento venga nuovamente chiuso in anticipo anche domani. L’invito a tutti è a “proteggersi dal sole” e a una “idratazione regolare“. Anche l’anno scorso la Tour Eiffel aveva chiuso a causa del caldo. Il sito accoglie quasi 7 milioni di visitatori all’anno, di cui circa il 75% stranieri.
Anche il Louvre anticipa la chiusura
Il Museo del Louvre ha deciso di anticipare l’orario di chiusura alle ore 16 da domani, mercoledì 24 giugno, e fino a sabato 27: è quanto annuncia la direzione del grande museo parigino. Il Museo del Louvre ha dunque deciso di anticipare l’orario di chiusura di due ore per il caldo che interessa in questi giorni la capitale francese. Una situazione, prosegue la direzione del Louvre, che rende ”le condizioni di visita e di lavoro difficili nelle ore più calde” della giornata. Il grande edificio nel cuore di Parigi, dove ha sede il museo più visitato al mondo, ”resta fragile e non è abbastanza adatto al cambiamento climatico”, prosegue la direzione del Louvre, sottolineando che è a ”fine giornata che l’accumularsi del caldo si fa sentire più fortemente, accentuato dalla densità e dalla frequentazione”.
Blackout a Parigi: gli Iron Maiden interrompono il concerto
Il caldo intenso di questi giorni a Parigi ha influenzato anche il concerto degli Iron Maiden di ieri sera alla Défense Arena davanti a circa 30mila spettatori. La band britannica, infatti, ha dovuto interrompere lo show per un’oretta a causa di un blackout. La formazione guidata da Bruce Dickinson e Steve Harris era impegnata nella registrazione dello spettacolo, in occasione della pubblicazione di un album live dedicato all’imponente tour ‘Run For Your Lives’ che ha fatto tappa anche allo stadio di San Siro, a Milano, il 17 giugno scorso. Durante ‘Two Minutes To Midnight’, il blackout che ha coinvolto l’area attorno all’arena ha provocato la sospensione dell’esibizione. Quando è ripartita la corrente, gli Iron Maiden sono tornati sul palco ma sono stati costretti a tagliare dalla scaletta i tre brani finali ‘Aces High’, ‘Fear Of The Dark’ e ‘Wasted Years’ a causa del coprifuoco della venue scattato alle 23.30. L’origine del guasto elettrico non è ancora stata identificata ma è probabile che sia stato causato da un surriscaldamento dovuto al grande caldo di questi giorni.



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