L’ondata di caldo che sta colpendo la Francia continua a produrre effetti a catena su infrastrutture, sanità e vita quotidiana. Nelle ultime ore il sistema energetico e quello sanitario sono stati messi sotto forte pressione, mentre il bilancio umano si aggrava con un drammatico episodio avvenuto nel nord del Paese. Sul fronte energetico, sale a 3 il numero di reattori nucleari fermati. Dopo lo stop al reattore della centrale di Nogent-sur-Seine Nuclear Power Plant, il gruppo Électricité de France ha comunicato l’arresto di un ulteriore impianto nella centrale del Bugey Nuclear Power Plant. Nei giorni precedenti era già stato fermato il reattore Golfech 2 della centrale di Golfech Nuclear Power Plant. Le sospensioni sono legate alle condizioni estreme provocate dal caldo, che incidono sul raffreddamento e sulla sicurezza operativa degli impianti.
Parallelamente, il governo francese ha annunciato l’innalzamento del piano sanitario Orsan al livello 3, il massimo grado di mobilitazione. Il piano ORSAN Plan – acronimo di Organisation de la Réponse du Système de Santé en Situations Sanitaires Exceptionnelles – è lo strumento principale di risposta alle emergenze sanitarie. “L’ondata di caldo non si attenua nel nostro Paese e la pressione sul nostro sistema sanitario continua ad aumentare”, ha dichiarato il primo ministro Sébastien Lecornu su X, annunciando la decisione in accordo con Stéphanie Rist.
Il piano prevede il rafforzamento del personale ospedaliero, il coordinamento tra strutture sanitarie e la possibilità di rinviare interventi non urgenti per far fronte all’emergenza. “Il nostro obiettivo resta lo stesso fin dal primo giorno: consentire al nostro sistema sanitario di reggere nel tempo e proteggere le persone più vulnerabili”, ha aggiunto Lecornu.
Sul piano umano, arriva anche una tragedia: un bambino di 3 anni è stato trovato morto in un’auto nel dipartimento di Val-d’Oise, nel pieno dell’ondata di calore. Secondo quanto riportato da BFMTV citando fonti di polizia, il decesso è stato constatato nella serata di ieri e il caso è ora nelle mani della stazione di polizia di Enghien-les-Bains. Con temperature elevate destinate a proseguire, la Francia si trova dunque a fronteggiare una crisi multidimensionale che coinvolge energia, sanità e sicurezza pubblica.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?