Si è svolta nella tarda mattinata di oggi la riunione di coordinamento sulla chiusura della galleria Flegrea con conseguente sospensione della circolazione della Linea 2 della Metropolitana di Napoli nella tratta Pozzuoli – Campi Flegrei. L’incontro, che si è tenuto presso la sala Emercom della Regione Campania, è stato dedicato all’analisi della situazione relativa alle elevate concentrazioni di anidride carbonica rilevate nel tunnel ferroviario e ha visto la partecipazione dei rappresentanti degli enti e delle strutture competenti, impegnati nelle attività di monitoraggio e valutazione del fenomeno, oltre che del gestore della linea Metropolitana, ma anche dei responsabili del Dipartimento nazionale della Protezione Civile, dell’INGV-Osservatorio Vesuviano e di massimi esperti nazionali, con l’obiettivo di condividere il quadro aggiornato dei dati disponibili e di individuare le più opportune azioni da intraprendere.
Vi hanno in dettaglio preso parte: per il gestore della Metropolitana, il direttore operativo di RFI Napoli, Fabio Rapuano e i tecnici di rete Ferroviaria Italiana; la direttrice dell’Osservatorio Vesuviano dell’INGV, Lucia Pappalardo; Stefano Caliro, responsabile dell’Unità Funzionale di monitoraggio geochimico dell’Osservatorio Vesuviano; il direttore delle Emergenze del Dipartimento Nazionale, Luigi D’Angelo; la direttrice della Previsione e Prevenzione dello stesso Dipartimento della Protezione Civile, Paola Pagliara; il direttore della Protezione Civile regionale Italo Giulivo; gli uffici del commissario Soccodato, nonché i massimi esperti nazionali chiamati a dare un parere sul tema.
Una possibile soluzione
Il tavolo è servito a valutare la situazione nell’ottica di garantire sicurezza ma anche di valutare possibilità utili ad alleviare il disagio dei cittadini per l’interruzione della circolazione dei treni metropolitani nella tratta Campi Flegrei – Pozzuoli. ”Sono soddisfatta degli esiti della riunione perché è emersa dal tavolo una possibile soluzione che consta di 2 fasi, una a medio termine e una a lungo termine, per garantire la areazione del condotto – ha dichiarato l’assessore regionale alla Protezione Civile, Fiorella Zabatta -. Abbiamo creato i presupposti per una sinergia istituzionale tra i massimi studiosi nella materia e da questa sinergia siamo riusciti a delineare il percorso da attuare. In questa settimana saranno compiuti gli studi di fattibilità per verificare la possibile messa in opera dell’intervento tecnico. Ho aggiornato il tavolo a lunedì 22 alle 11, nella sala Emercom, con gli stessi interlocutori, che ringrazio per la fattiva partecipazione, che erano presenti oggi”.
“La tutela della sicurezza dei cittadini e dei lavoratori resta la nostra priorità assoluta. Per questo – ha aggiunto l’assessore – abbiamo ritenuto necessario convocare un momento di confronto e coordinamento tra tutte le istituzioni coinvolte, al fine di seguire costantemente l’evoluzione della situazione e assumere ogni decisione sulla base delle valutazioni tecnico-scientifiche disponibili. Abbiamo chiesto a RFI di studiare anche soluzioni atte a garantire il ripristino della circolazione ferroviaria in sicurezza nel tratto della galleria interessata. Nell’attesa degli esiti dello studio e dell’attuazione delle più ampie soluzioni tecniche, il gestore si è impegnato ad incrementare il trasporto alternativo su gomma. La Regione Campania, attraverso il sistema regionale di Protezione Civile, continuerà a garantire il massimo supporto alle attività di monitoraggio e coordinamento, mantenendo alta – ha concluso l’assessore Zabatta – l’attenzione sull’evoluzione del fenomeno nell’area dei Campi Flegrei”.


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