Cina, svolta nello shale gas ultra-profondo: nel bacino del Sichuan riserve e nuovi pozzi per rilanciare la produzione nazionale

Il progetto Ziyang Dongfeng di Sinopec segna un passaggio chiave nell’esplorazione di gas di scisto a grandi profondità. Le compagnie statali puntano alla formazione cambriana di Qiongzhusi per aumentare entro il 2035 la produzione cinese di gas non convenzionale di oltre un terzo

La Cina sta intensificando le attività di trivellazione per l’estrazione di gas in formazioni di scisto più profonde e antiche nel bacino del Sichuan, una delle aree più strategiche per lo sviluppo del gas non convenzionale del Paese. Secondo un esperto di Sinopec e consulenti del settore, questa nuova fase esplorativa potrebbe contribuire entro il 2035 ad aumentare la produzione nazionale di gas non convenzionale di oltre un terzo. Dopo anni in cui la produzione di gas di scisto è rimasta inferiore agli obiettivi fissati dal governo, i colossi petroliferi statali stanno spingendo le attività verso terreni situati a circa 5.000 metri di profondità, nel tentativo di arrestare il rallentamento della crescita e di rafforzare la sicurezza energetica nazionale.

Produzione sotto gli obiettivi: lo shale gas vale solo il 10% del gas cinese

La spinta verso lo shale gas ultra-profondo arriva in un momento in cui la produzione cinese di gas di scisto resta al di sotto delle aspettative governative. Attualmente questa risorsa rappresenta soltanto il 10% della produzione di gas della Cina, una quota ancora limitata rispetto al potenziale stimato e alle ambizioni di Pechino nel campo del gas non convenzionale. Per colmare questo divario, le compagnie petrolifere statali stanno puntando su formazioni geologiche più profonde e più antiche, considerate complesse ma potenzialmente decisive. L’obiettivo è compensare il rallentamento della crescita produttiva attraverso nuove scoperte e lo sviluppo di riserve difficili da raggiungere, ma di dimensioni significative.

Sinopec registra 236 miliardi di metri cubi di riserve nel progetto Ziyang Dongfeng

Il passaggio più importante è arrivato il mese scorso, quando Sinopec ha registrato riserve accertate di gas pari a 236 miliardi di metri cubi nel progetto Ziyang Dongfeng. Il giacimento si trova a circa 4.500 metri di profondità e rappresenta una svolta nell’esplorazione cinese degli scisti ultra-profondi. La dimensione delle riserve registrate conferma il peso strategico dell’area di Ziyang nel futuro energetico cinese. Il progetto si inserisce in una fase in cui le società statali stanno aumentando investimenti, perforazioni e attività di sviluppo per trasformare le scoperte geologiche in produzione commerciale su larga scala.

PetroChina aveva già effettuato una scoperta simile nel 2023

La scoperta di Sinopec non è isolata. Nel 2023, la compagnia petrolifera statale PetroChina aveva effettuato una scoperta di dimensioni simili in un pozzo adiacente a Ziyang. La presenza di due scoperte rilevanti nella stessa area rafforza l’interesse industriale per questa porzione del bacino del Sichuan. Entrambe le compagnie stanno concentrando le attività sulla formazione cambriana di Qiongzhusi, situata nella regione di Ziyang, tra le megalopoli di Chengdu e Chongqing, nella parte orientale del bacino del Sichuan. Questa formazione geologica è diventata uno dei principali fronti di esplorazione per lo sviluppo del gas di scisto ultra-profondo in Cina.

Oltre 100 pozzi perforati e sviluppo commerciale atteso entro 2-3 anni

Dopo aver perforato oltre 100 pozzi, le compagnie petrolifere statali stanno accelerando la fase di sviluppo. Il percorso industriale richiederà investimenti per miliardi di dollari, a conferma della complessità tecnica ed economica dell’estrazione di gas da formazioni così profonde. Secondo funzionari della compagnia petrolifera statale, lo sviluppo commerciale su larga scala è atteso entro 2-3 anni. Si tratta di una tempistica cruciale per capire se le scoperte nel bacino del Sichuan potranno trasformarsi in un nuovo motore produttivo per il gas non convenzionale cinese.

Il confronto con Western Haynesville in Texas

Secondo la società di consulenza Rystad Energy, l’unico giacimento di gas di scisto di profondità paragonabile al di fuori della Cina è Western Haynesville, in Texas, situato a circa 5.200 metri. Anche in quel caso, le difficoltà hanno incluso costi più elevati e tempi di perforazione più lunghi. Il confronto con Western Haynesville evidenzia la portata della sfida affrontata da Sinopec e PetroChina. L’avanzamento dello shale gas ultra-profondo in Cina non riguarda solo la dimensione delle riserve, ma anche la capacità industriale di rendere economicamente sostenibile la produzione in condizioni geologiche particolarmente difficili.

Un passaggio strategico per il gas non convenzionale cinese

Le scoperte di Sinopec e PetroChina nella regione di Ziyang indicano che il bacino del Sichuan potrebbe assumere un ruolo sempre più centrale nella produzione energetica cinese. Se lo sviluppo commerciale procederà nei tempi indicati, la formazione di Qiongzhusi potrebbe contribuire in modo rilevante all’aumento della produzione nazionale di gas non convenzionale entro il 2035. La prospettiva di una crescita superiore a un terzo rappresenta un obiettivo di grande rilievo per un settore che finora non ha raggiunto i target governativi. La combinazione tra riserve accertate, investimenti miliardari e accelerazione delle trivellazioni rende lo shale gas ultra-profondo nel Sichuan uno dei dossier più importanti per il futuro energetico della Cina.