Giornata ad altissima tensione nel Vastese, in Abruzzo, dove una serie di incendi ha interessato la macchia mediterranea e diverse aree boschive tra Dogliola, Cupello, Scerni e Castelguidone, in provincia di Chieti. Le fiamme hanno divorato complessivamente circa 75 ettari di vegetazione, in un contesto di caldo intenso e condizioni meteo favorevoli alla propagazione dei roghi. Decisivo l’intervento dei Vigili del Fuoco e dei volontari AIB, che con un massiccio dispiegamento di uomini e mezzi, sia aerei sia da terra, sono riusciti a contenere i fronti di fuoco e a mettere in sicurezza le zone più esposte. In alcune aree si è reso necessario l’ausilio di un Canadair, fondamentale per arginare le fiamme sui versanti più impervi.
Nel territorio comunale di Dogliola sono andati in fumo circa 15 ettari di vegetazione, con operazioni particolarmente complesse a causa della morfologia del territorio. A Cupello il fuoco ha interessato circa 20 ettari, mentre a Scerni il rogo ha coinvolto una superficie stimata di 25 ettari, domata grazie al lavoro congiunto di più squadre. A Castelguidone le fiamme hanno bruciato altri 15 ettari, con un fronte reso più gestibile dall’azione rapida delle unità antincendio.
La situazione, dopo ore di interventi ininterrotti, è attualmente sotto controllo e sono in corso le ultime operazioni di bonifica per escludere la presenza di focolai residui e riaccensioni improvvise. I Vigili del Fuoco continuano a monitorare costantemente le aree colpite, invitando la popolazione alla massima prudenza durante questo periodo di elevata criticità per gli incendi boschivi.


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