Partinico (PA) diventa un laboratorio industriale dell’idrogeno. Magic Engineering, azienda specializzata nello sviluppo di soluzioni ingegneristiche avanzate con sede a Partinico e filiali in Polonia, Spagna, Stati Uniti e Cina, avvia il progetto “Idrogeno rinnovabile”, finalizzato allo studio di soluzioni per lo stoccaggio e la distribuzione dell’idrogeno a servizio di importanti realtà industriali e non solo. Si tratta di uno dei 4 progetti finanziati in Sicilia (160 in Italia) con la misura Hydrogen Valleys nell’ambito del PNRR (M2C2) per favorire lo sviluppo della filiera dell’idrogeno verde in aree industriali dismesse. Concluso, nei tempi previsti, il cantiere per mettere in funzione l’elettrolizzatore da 1 MW, parte adesso la fase concreta di ricerca e sviluppo.
“A Partinico stiamo costruendo un ecosistema sostenibile che nasce da Magic Engineering e guarda al futuro attraverso l’idrogeno”, dichiara Bogdan Skutkiewicz, CEO di Magic Engineering. “Non parliamo solo di un impianto, ma di una visione industriale: produrre energia pulita, sperimentare nuove soluzioni di stoccaggio e distribuzione, creare competenze e mettere il nostro know-how al servizio della transizione energetica. Vogliamo creare un vero e proprio Campus di innovazione energetica con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento per lo sviluppo e l’integrazione di tecnologie sostenibili. Attraverso attività di ricerca, produzione e sperimentazione nel campo delle energie rinnovabili, ci proponiamo come polo energetico strategico per il Sud Italia, contribuendo concretamente alla transizione ecologica e alla crescita industriale del territorio. A riprova del valore strategico di questo progetto abbiamo investito nostre risorse aggiuntive rispetto a quelle previste dal bando”.
Realizzato un impianto fotovoltaico aggiuntivo
Con il progetto, finanziato dal Dipartimento Energia della Regione Sicilia, è stato riqualificato un edificio acquistato dall’azienda nell’ex area artigianale di Partinico in contrada Margi Soprano, per installare l’elettrolizzatore destinato alla produzione di idrogeno.
Accanto all’impianto principale è stato realizzato, su un terreno agricolo di proprietà adiacente alla struttura, un impianto fotovoltaico aggiuntivo da 2,4 MW con sistema di accumulo. Il polo di produzione dell’idrogeno avrà una potenza nominale di 1 MW e sarà dotato di sistemi di stoccaggio (BEES) per l’idrogeno prodotto e per l’energia elettrica generata. Per la progettazione e la realizzazione dell’infrastruttura, Magic Engineering è stata affiancata da Duferco Engineering, società del gruppo Duferco che studia, progetta e realizza impianti soprattutto nel settore energetico.
L’investimento inizialmente previsto era di 5,38 milioni di euro (di cui 4,8 milioni tramite finanziamento pubblico), mentre le risorse effettivamente impegnate dall’azienda sono arrivate a circa 7 milioni di euro.
Il progetto “H2 P-JUMP”
Il percorso si rafforza ora con un secondo progetto, denominato “H2 P-JUMP”, presentato nell’ambito di un bando dedicato a tecnologie pulite ed efficienti del programma regionale FESR Sicilia 2021-2027. Il finanziamento superiore a 10 milioni di euro consentirà di lavorare sulla ricerca di sistemi sicuri e meno costosi per lo stoccaggio dell’idrogeno prodotto dall’impianto a pressioni diverse.
Magic Engineering, che ha chiuso il 2025 con oltre 30 milioni di euro di fatturato occupando oltre 100 persone proprio nella sede di Partinico, allarga adesso il suo perimetro d’azione oltre l’automotive presidiato con il marchio di punta Magicmotorsport, e punta, sempre nell’ottica dell’innovazione, sul settore energetico e la filiera dell’idrogeno verde e le startup. E sotto la holding di gruppo rientrano anche altri business dal real estate alla comunicazione digitale. Una strategia che vuole trasformare innovazione e competenza ingegneristica in soluzioni concrete per le persone, le imprese e l’ambiente.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?