Una coppia di escursionisti di nazionalità inglese è stata soccorsa nella tarda mattinata odierna all’interno della Riserva Naturale Zingaro, in provincia di Trapani, dopo che l’uomo è caduto mentre percorreva il sentiero che dalla Contrada Sughero conduce alle Case Gargagliano, lungo il cosiddetto Sentiero delle Orchidee. L’intervento si è reso necessario a causa delle condizioni dell’escursionista, un uomo di età avanzata che si trovava in compagnia della moglie. Durante il cammino lungo il sentiero mediano della Riserva Naturale Zingaro, l’uomo è caduto riportando traumi a un arto superiore, oltre a disorientamento e spossatezza. Le sue condizioni non gli hanno consentito di proseguire autonomamente il percorso.
Caduta sul sentiero mediano della Riserva Naturale Zingaro
L’incidente è avvenuto mentre la coppia stava percorrendo uno dei tratti interni della Riserva Naturale Orientata Zingaro, area molto frequentata dagli escursionisti ma caratterizzata da percorsi che, soprattutto in estate e nelle ore più calde, possono diventare impegnativi. A complicare la situazione sono stati diversi fattori: l’elevata temperatura odierna, il dislivello e la lunghezza del percorso. Dopo la caduta, l’uomo non è stato più in grado di continuare a camminare, rendendo indispensabile l’attivazione dei soccorsi. La richiesta di aiuto è arrivata al Numero Unico per le Emergenze 112 poco prima delle 13.00. La chiamata è stata immediatamente trasferita alla Centrale Operativa 118 Palermo-Trapani, che ha attivato il Servizio Regionale Sicilia del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, il CNSAS.
Attivato il Soccorso Alpino e l’elicottero della Polizia di Stato
Per ridurre i tempi di trasferimento in ospedale dell’escursionista, il Soccorso Alpino ha attivato il 4° Reparto Volo della Polizia di Stato, con il quale esiste a livello nazionale un consolidato rapporto di collaborazione. Dall’aeroporto di Boccadifalco, a Palermo, è immediatamente decollato un elicottero AW 139 con a bordo un Tecnico di Elisoccorso del Soccorso Alpino. Un secondo Tecnico di Elisoccorso è stato invece imbarcato presso lo stadio di Castellammare del Golfo, in provincia di Trapani, così da rendere più rapido ed efficace l’intervento nella zona della riserva. L’impiego dell’elicottero si è rivelato fondamentale per raggiungere in tempi rapidi la coppia, che si trovava all’interno della Riserva Naturale Zingaro, in un punto non agevole da raggiungere con mezzi ordinari.
Recupero con verricello all’interno della Riserva dello Zingaro
Una volta giunti all’interno della Riserva Naturale Zingaro, i soccorritori hanno individuato la coppia di escursionisti. L’elicottero ha quindi consentito il verricellamento dei due Tecnici del Soccorso Alpino, che hanno raggiunto l’uomo e hanno effettuato una prima valutazione delle sue condizioni. Dopo l’accertamento sul posto, la coppia è stata recuperata a bordo dell’elicottero attraverso due verricellate. L’operazione ha permesso di mettere in sicurezza entrambi gli escursionisti e di velocizzare il successivo trasferimento verso l’assistenza sanitaria. I due sono stati condotti presso lo stadio di Castellammare del Golfo, dove ad attenderli c’era un’ambulanza del 118. Da lì sono stati trasferiti all’Ospedale di Alcamo per controlli e cure.
Trasferimento all’Ospedale di Alcamo per controlli e cure
Il trasferimento presso l’Ospedale di Alcamo è stato disposto per consentire all’uomo di ricevere i necessari accertamenti dopo la caduta e dopo i sintomi manifestati lungo il percorso. I traumi a un arto superiore, il disorientamento e la spossatezza hanno reso opportuno il trasporto in struttura sanitaria. Dopo l’intervento, il Soccorso Alpino ha ribadito alcune indicazioni fondamentali per affrontare in sicurezza i percorsi della Riserva Naturale Orientata Zingaro, soprattutto durante la stagione estiva. Il Soccorso Alpino raccomanda di percorrere i sentieri della Riserva Naturale Orientata Zingaro con adeguate calzature, con non meno di 2 litri di acqua a persona, di evitare di camminare nelle ore centrali della giornata, di accedere solo se si è in ottime condizioni fisiche e senza problematiche sanitarie in atto o pregresse, di evitare in estate la percorrenza dei sentieri di mezza quota ed alti. L’episodio avvenuto lungo il Sentiero delle Orchidee, nel tratto tra Contrada Sughero e Case Gargagliano, evidenzia ancora una volta l’importanza della preparazione fisica, dell’equipaggiamento adeguato e della valutazione delle condizioni climatiche prima di affrontare itinerari escursionistici impegnativi, in particolare nelle aree naturali esposte al caldo e caratterizzate da dislivelli e percorsi lunghi.





Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?